Anno 2003-04,
periodo dell’ultima mia esperienza di
malattia o purificazione karmica
Il
piccolo Mikado è cresciuto e ha viaggiato in tutte le fasi energetiche è
anche in questo momento, malgrado che i suoi occhi sono aperti e vigili è
consapevole di vivere immerso nelle onde Delta che lo proiettano all’interno
della “Grande Biblioteca Universale” al fine di “risvegliare” notizie
segrete sulla vita di Cristo Gesù, vissute intensamente nelle sue cinque
vite vissute nel Suo Nome*.
Dopo questa breve e concisa presentazione a
come vivo la mia vita, vorrei farvi comprendere che “Il Vangelo secondo
Mikado”, è stato da me scritto a intervalli nel corso di questi ultimi tre
intensi anni della mia vita (2003-06) e che proprio all’interno di questo
importante periodo, ho vissuto una esperienza di purificazione karmica o
malattia che mi ha portato a visitare il Paradiso per ben tre volte e
altrettante volte sono stato rispedito frettolosamente sulla Terra con la
consapevolezza di avere la facoltà di viaggiare in fase Beta-Deltha.
Queste esperienze che sto per narrare vengono chiamate o classificate dalla
scienza come vivere “la vita oltre la vita”, possono sembrare strane ed
incomprensibili, allorché le si esaminano col buon senso ordinario della
nostra vita materiale di tutti i giorni ma, vi chiedo gentilmente di
seguirmi in questo mio racconto con spirito sereno.
* 1° vita
vissuta tra l’Egitto e Gerusalemme nelle vesti di Daniele: 05 a.C. 20 d.C.;
2°, 3° e 4° vita vissute nel Paese del Sol Levante nelle vesti di
Kami: 85–390; Tanaka-san: 467–500; Mikado Usui: 1855-1948; 5° vita
vissuta in Italia nelle vesti di Francesco Boemi in arte Mikado Francesco:
1955- Abbiate pazienza.
Tutto è iniziato nel mese di Aprile del 2003, con
forti dolori alla colecisti che mi hanno portato a farmi una bella ecografia
che ha riscontrato la colecisti completamente piena di grossi calcoli.
Consulto il mio medico che mi consiglia l’immediato ricovero. Decido di
prendermi un periodo di riflessione e avvio una serie di autottrattamenti e
dopo un mese ripeto l’ecografia in un altro centro diagnostico che evidenzia
la neutralizzazione del 70 % dei calcoli.
Nel mese di Settembre subisco un altro
attacco doloroso alla colecisti e dopo cinque giorni di ricovero
all’Ospedale di Palombara-Roma, decido insieme ai dottori di affrontare un
semplice intervento chirurgico a Ottobre, al fine di togliere quel residuo
di calcoli.
Il tempo passa e vengo chiamato
dall’ospedale e quello che doveva essere un semplice intervento di venti
minuti di anestesia, che diventa a causa di una vecchia aderenza legata
all’esportazione dell’appendicite avvenuta all’età di ventuno anni, un
complicato intervento di circa quattro ore.
Sento che qualcosa dentro e fuori di me è cambiato.
La prima operazione ha creato un’infezione al centro
dello stomaco non vinta neanche dagli antibiotici più potenti che mi portano
a vivere tre mesi talmente profondi che mi fanno subire una risonanza
magnetica e due successive operazioni nel 2004.
Questa esperienza, porta anche uno sconvolgimento
nella vita del chirurgo che mi ha operato e pensate che dopo l’ultima
operazione comunica a mia moglie Grazia che l’unica risposta a quelle
continue infezioni sono dovute a un tumore allo stomaco, confidando a lei il
suo stupore di come io, sia stato sempre pronto a tranquillizzarlo nei
momenti più delicati e per lui incomprensibili.
L’incontro con i Miei Amati
Dopo un tempo abbastanza lungo, sono
riuscito a confidare a Grazia che dopo l’effetto dell’ultima anestesia, ho
visto Cristo Gesù, Padre Pio e Mikado Nintoku e Gesù mi ha comunicato questo
semplice messaggio: “Francesco, malgrado si dice che un essere umano
debba vivere sette vite e tu l’hai consumate tutte ancora non è arrivato il
tuo momento, scendi e scrivi per Me quegli insegnamenti energetici che gli
uomini hanno occultato insieme a eventi della Mia vita vissuta in Terra. Vai
Francesco, vai con l’Elisir della Lunga vita da Me attivata in te e sappi un
giorno ricordare tutto, attraverso una semplice passeggiata.”
Soddisfo anche il desiderio del mio amato Mikado
Nintoku-tennò che è quello di fare conoscere la storia del “nostro amato
Monte Fuji” al mondo occidentale*
Nel mese di Gennaio 2005, totalmente
consapevole di essere stato nuovamente “miracolato”, inizio a scrivere in
contemporanea due libri che racchiudono i “desideri di Gesù” e nel mese di
Luglio va in stampa il mio primo impegno preso davanti a Gesù: scrivere i
Suoi insegnamenti energetici e racchiuderli all’interno di quello che lui
definisce la “Bibbia” del mondo energetico con l’unico titolo idoneo che è
“Kundalini Fuji”.
Per quanto riguardo il secondo desiderio di
Gesù, sono ben cosciente che durante le tre volte che sono stato operato
sono entrato tre volte in Paradiso e che ogni volta, ho parlato con
Componenti della Comunità dei Santi e l’ultima volta con Cristo Gesù stesso
che mi ha rispedito completamente miracolato per la settima volta**
in Terra.
* Realizzo un Sito dedicato al Monte
Fuji: www.montefuji.it.
** Vedi al termine del libro:
Cronologia di Mikado Francesco.
La nuova consapevolezza
Vi garantisco che da quel momento la mia
vita è cambiata radicalmente e una parte di essa è racchiusa nel primo
desiderio di Gesù chiamato Kundalini Fuji, che nel tempo sarà considerato
“essenziale” da coloro che praticano guarigioni di Corpo e Spirito.
Ora, vi voglio dire due parole sul secondo
desiderio di Gesù, che sarà racchiuso in questo mio ultimo libro come “Suo
personale Trascrittore”.
Io, Mikado Francesco, mi sento indegno di
pensare, scrivere e parlare di momenti cosi profondi della vita di Cristo
Gesù e in piena consapevolezza ho deciso che l’unica risposta che il Cielo
e Lui stesso mi ha donato è quella della preparazione e conoscenza
spirituale acquisita in cinque vite vissute intensamente nel Suo Nome e
alla ricerca di quelle profonde risposte legate a quei misteri segreti che
vivevano in me, fin dalla mia tenera infanzia.
L’esperienza della malattia del 2004, mi ha
cambiato radicalmente e quando decisi di scrivere questo libro, l’ho sentito
subito diverso da tutti gli altri e vi era in me la consapevolezza di avere
poco tempo da vivere e di essere pronto al “grande viaggio di ritorno”. Con
questo mio conico pensiero, decisi di avviare una pianificazione al fine di
affidarlo a qualcuno di fiducia per farlo pubblicare dopo una mia eventuale
morte materiale; ma ora, avviata a gran velocità la mia opera come
“Trascrittore di Gesù”, ho dovuto concludere che non ho il diritto di
caricare sulle spalle di Mario, Massimo, di uno dei miei figli o altri un
fardello di responsabilità così grande, al quale io medesimo vorrei fuggire,
e ho trovato giusto che io stesso difenda di prima persona la “Verità” da me
assorbita e racchiusa all’interno “Il Vangelo secondo Mikado”, anziché
lasciarne ad altri la cura di farla conoscere.