La conoscenza della Grande Biblioteca Universale
 
                                                                                               
Vi posso garantire che quello che sto facendo era impensabile farlo per un “Maestro Spirituale” trenta anni fa, prima che si aprissero le porte della conoscenza occulta. Sappiate che grazie alla realtà che vivo in questi miei ultimi undici anni (1995-2006) di “Trascrittore” della vita di Gesù e Mikado Nintoku-tennò, mi sono incontrato con loro e ho chiesto a Gesù se potevo parlarvi sia della “Grande Biblioteca Universale” che della “Stanza di Luce”.
Mi hanno guardato entrambi attentamente e Gesù con uno dei suoi speciali sorrisi mi ha detto:
 
“Francesco, sono stato Io a dirti che questo è il Tempo Predetto per le grandi Verità e pertanto hai la mia benedizioni e che sia Luce per tutti coloro che entreranno a conoscenza di questi luoghi di Pace, Equilibrio e Serenità Divina.”
 
Questo libro mi ha portato a vivere per la settima volta la gioia di entrare all’interno della “Stanza di Luce” in cui, vi garantisco che il suo Custode, l’Arcangelo Uriel, apre l’invisibile porta solo ai 144.000 Unti da Cristo Gesù sparsi nel mondo e ad altre rare persone.
 
                                                        
Ora mettetevi comodi e chiudete gli occhi, perché voglio che attraverso la mia descrizione metro per metro, voi possiate entrarci insieme a me. Parlare della “Grande Biblioteca Universale” significa assorbire l’energia di tutti gli uomini che hanno fatto nel bene e nel male la storia dell’uomo. E’ bene che veniate a conoscenza che migliaia di chilometri di scaffali e stanze piene di libri di ogni lingua, dialetto e genere di spessore culturale esistenti sono conservate dall’inizio della storia dell’uomo al suo interno e vi posso garantire che quando si inizia a fare un giusto ed equilibrato percorso di risveglio interiore, “Porte e Padiglioni segreti della Grande Biblioteca Universale” si aprono e l’Arcangelo Uriel, suo momentaneo Custode, va incontro alla persona e gli consegna una chiave dorata al fine di vivere una giusta crescita spirituale. 
                                                                                                    
 
                                          
Ora passiamo alla conoscenza di un luogo chiamato “La Grande Stanza della Luce” e con lui veniamo a conoscenza che l’Arcangelo Uriel, concede l’entrata solo a rare persone.
 
La Grande Stanza della Luce
1. Come detto sopra la “Stanza della Luce” è custodita dall’Arcangelo Uriel.
 
2. Lei risiede al lato destro della “Grande Biblioteca Universale”.
 
3. Dovete sapere che non ci sono né porte né finestre ma, attraverso di essa si può entrare in altre migliaia di “Stanze segrete”.
 
4. E’ perfetta, misura sette metri in ogni sua parete.
 
5. Al centro vi è un grande leggio* regolabile a secondo dello spessore del libro che si deve leggere e anche dell’altezza della persona**.
 
* Attrezzo che permette di leggere i libri. - ** Questo fino a quando la persona che vive in Terra, non prende coscienza che è Luce e Spirito.
 
                                               
6. Al lato del leggio vi sono sette catene dorate che servono a secondo l’importanza del “libro”, a bloccare la potente energia che si libera ogni volta che si apre e gira la pagina.
 
7. Le parete della “Stanza della Luce”, sono tutte di un bianco irreale e vi garantisco che per la prima volta della sua immortale storia, si viene a conoscenza di questo segreto. Sia nella parete d’entrata che in alto all’angolo del soffitto sinistro vi sono delle macchie di sangue che è impossibile toglierle. Loro, rappresentano la presunzione di quelle persone che pensavano di poter leggere ciò che Dio aveva vietato alla moltitudine, l’unico libro scritto dal pugno di  Cristo Gesù, intitolato:
                                                                                                  
                                                                                 “Io Sono la Via, la Vita e la Verità.”
 
                                                                      
Queste presuntuose persone*, solo entrando e guardando il “Divino Libro” sono state scaraventate contro le parete e hanno ripreso la loro vita completamente cieche o invalide. Mentre, coloro che hanno osato toccare una delle sette catene o il “Libro” stesso, sono state scaraventate in lato al soffitto con una violenza irreale e l’esito di morte certa.
 
8. E’ proprio in questa “Stanza” che Profeti,  veggenti e i 144.000 Unti da Cristo Gesù nella loro immortale storia, hanno iniziato in Spirito il loro cammino e per farvi comprendere meglio la sua importanza vi dico che è proprio in questa “Stanza di Luce” che Mosé è stato proiettato in Spirito per leggere i Dieci Comandamenti e riportarli materialmente nel Sacro Monte Sinai.
 
9. In questo mio ultimo punto, vi porto a conoscenza che nelle vesti del piccolo Francesco, dopo aver vissuto il possente e caloroso abbraccio avvenuto ai giardini del Vaticano** con Papa Giovanni XXIII, sono stato proiettato in questa “Stanza di Luce” e ho avuto la “fortuna o sfortuna” di trovarmi davanti a un “Grande Libro” incatenato con sette catene dorate. Ricordo che una volta toccato dalle mie piccole e curiose mani, le sette dorata catene si sciolsero come fossero serpenti e io iniziai a leggere il contenuto della prima pagina che era all’interno della sua possente copertina:
 
                                                                                                        
      
“Benedetto Tu sia in Eterno, perché stai leggendo l’unico libro scritto dal Cuore e dalle mani di Cristo Gesù.”
 
* Preti, Vescovi, Cardinali, Papi, Politici e uomini socialmente influenti.
** Avevo circa cinque anni ed ero in attesa che mia madre, Rosa Castelletti, terminasse la sua giornata lavorativa alle cucine dei poveri e alle pulizie interne delle stanze del Vaticano.
 
         
 
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