Il consapevole e momentaneo saluto
 
Ora, voglio ringraziarvi tutti e tre per essere stati portatori di tutte queste persone intorno a noi e vi assicuro che la mia povera preghiera sarà sempre diretta a voi e concedo a voi, la possibilità di intervenire alla stesura di questo libro.
 
Che Dio vi Benedica e vi dia subito la possibilità di rimediare i vostri antichi errori e vi prego di non dimenticarvi che siete già stati Benedetti dall’Amore di Papa Giovanni Paolo II detto il “Grande”. 
 
Tutti in quel preciso istante inchinarono il loro capo a favore di Papa Giovanni Paolo II o Karol Woytjla e successivamente portarono il loro sguardo in mia direzione e iniziarono a salutarmi con un caloroso applauso e un festoso Alleluia a Mikado, che fece scomparire quei residui di nebbia in lontananza e diede a me lo stimolo di salutarli e prendere la via di uscita in compagnia del caro Arcangelo Uriel che mi indicava ad entrare in una porta a me sconosciuta. 
 
Una volta entrato all’interno di questa misteriosa porta, vidi subito la lucente figura di Gesù che mi veniva incontro e dopo avermi abbracciato calorosamente mi dice:
 
“Grazie Francesco, sappi che l’umanità ti sarà grata in eterno. Ora scendi nel mondo materiale e dividi momentaneamente questa “Verità” con il nostro amato Mario il Centurione. Lui ti e fedele dal tempo che vivevi nelle vesti di Daniele, da quando io gli chiesi di custodirti con amore come se fossi suo figlio e per questo, che io, gli sarò riconoscente in eterno.”
 
Erano le ore 03 del 21 Maggio 2005, quando mi ritrovai seduto nel mio letto a pensare all’esperienza vissuta all’interno della “Dimensione nebbiosa” e alla sua fase finale con Gesù e la presenza di Mario, ben sicuro che un raggio di Sole era ormai stabile all’interno di quello che era considerata la “Dimensione nebbiosa”.
 
Ora, mi accingo a farvi conoscere un’esperienza vissuta insieme a Lucrezia e sono convinto che al termine di questa profonda conoscenza ci sarà in voi una presa di coscienza che vi porterà in contatto con lo Spirito della Verità e lui, in dolce armonia ed equilibrio, vi farà conoscere il resto della divina vita vissuta in Terra dal più lucente e Sacro Uomo chiamato
 
                                                                                                        Gesù il Cristo.
 
Riflessione finale di Mikado Francesco
Dopo questa intensa ricerca sulla Sacra Bibbia e in parte sui Vangeli avvenuta all’interno della “Grande Biblioteca Universale” con Giulia e il resto del “gruppo”, pensavo di prendermi una pausa di riposo ma, senza rendermi conto, ho aperto una porta invisibile che mi sta portando in una “Dimensione” a me sconosciuta.
Come di incanto, mi appare Lucrezia con Papa Alessandro VI e cosa strana non vedo Giulia. Mi viene spontaneo chiedere a loro del perché della sua assenza e mi risponde Lucrezia:
 
Mikado, Giulia ha chiesto a noi di essere partecipi alla tua ricerca e di dirti che grazie alla tua presenza, gli è stato concesso di entrare in “Stanze segretissime” della “Grande biblioteca Universale” è pertanto sta facendo delle ulteriori ricerche su Gesù il Cristo. 
 
Guardo attentamente Lucrezia e Papa Alessandro VI, vedo nei loro occhi una luce preoccupante. Mi avvicino a loro e gli dico:
 
Credo che sia arrivato il momento di sondare il punto quattro e di farlo insieme.
 
Lucrezia, conosci casi vissuti in passato che collegavano Papi o esponenti della Chiesa in contatto con il male?
Mio amato Mikado, credimi se ti dico che avevo paura che mi facessi questa domanda.
 
Perché Lucrezia?
Perché ora devo entrare con te nella loro dimensione, ben cosciente che ci sono alcuni di loro che mi vorrebbero torturare e ben cosciente che Dio mi abbia perdonato e che entrando insieme a te nessuno di loro a il potere di toccarmi. Sono pronta mio amato Mikado, sono pronta a parlarti di loro senza vergogna e senza segreti. - La interrompo e gli dico:
 
Lucrezia, sono contento che tu abbia assorbito il coraggio delle tue vecchie azioni, ma ti devo mettere al corrente che entrerò all’interno di questa dimensione insieme a Papa Alessandro VI.
Mikado, credo che per lui sarà una dura prova 
 
Lucrezia, Dio vuole che lui possa vivere il suo Attimo Fuggente e se riuscirà a superarlo, sarà pronto alla grande espiazione.
Aiutalo Mikado, ti prego di aiutarlo.
 
Cara Lucrezia, ti prometto che sarò sempre accanto a lui. Adesso lasciaci andare.
 
                
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