Giovanni Battista e la sua consapevolezza della venuta del Cristo
 
“Era l’anno dell’impero di Tiberio Cesare, la parola del Signore si manifestò a Giovanni, cugino di primo grado di Gesù e figlio di Zaccaria, nel deserto; e questi si diede a percorrere tutti i dintorni del Giordano e a predicare il battesimo di penitenza per la remissione dei peccati”: “Voce di chi grida nel deserto: preparate le vie del Signore. Ogni valle sia colmata e ogni collina abbassata; le vie storte diventino diritte, le aspre si appianino e ognuno veda la salvezza di Dio.”
 
Giovanni nella sua lunga dimora in luoghi deserti aveva condotto una vita di solitudine, di austerità e di preghiera. Quando comparve in pubblico per iniziare la sua predicazione, “vestiva un abito intessuto di peli di cammello e una cintura di pelle intorno i fianchi e si nutriva di locuste e di miele selvatico.”
La sua predicazione aveva, come tema, la preparazione dei cuori ad accogliere il Messia; e da quelli che accorrevano ad ascoltarlo farisei, sadducei, pubblicani, soldati - esigeva che si lavassero nel Giordano e confessassero apertamente le loro colpe, pentendosene e mutando vita: “Fate frutti degni di penitenza e non mettetevi a dire: “Abbiamo Abramo per padre”; già la scure è posta alla radice degli alberi; ogni albero che non darà buon frutto, sarà tagliato e gettato nel fuoco.”
 
Le persone credevano in lui e gli confessavano le loro colpe e lui li battezzava nelle acque del Giordano; per questo fu chiamato il Battista, cioè il battezzatore. Non solo, ma fra quelle moltitudini cominciò a circolare il dubbio e la domanda insistente: Che sia lui il Messia che aspettiamo? - No! - rispose Giovanni ai messi inviati dai sacerdoti fin da Gerusalemme. - Io non sono il Cristo.”
“Chi sei dunque?”
“ Io sono la voce di colui che, come dice il profeta Isaia, grida nel deserto: Raddrizzate le vie del Signore.”
 
 “Perché dunque battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il Profeta?”
“Io vi battezzo nell’acqua; ma in mezzo a voi c’è Uno, che voi non conoscete; colui che verrà dopo di me e che tuttavia fu prima di me; a cui io non sono degno di sciogliere i legacci dei sandali. Egli vi battezzerà In Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano il vaglio, con cui pulirà ben bene la sua aia, e, raccolto il frumento nel granaio, brucerà le paglie nel fuoco che non si estingue.”
 

 

                
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