- I Vangeli e le contraddizioni
sugli Apostoli
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La scelta dei primi Apostoli
- Il
primo incontro di gruppo degli Apostoli con Gesù, avvenne a Cafarnao nella
casa di Simone (Pietro) e per la cronaca erano sette. Credo che non ci siano
dubbi nell’affermare che il primo Apostolo in assoluto fu Andrea* e
che sarebbe stato affidato a Gesù da Giovanni Battista. Successivamente,
dopo aver assistito ad una pesca miracolosa sulle rive del lago di Tiberiade
si aggregano il fratello Simone, conosciuto successivamente con il nome di
Pietro, i fratelli Giacomo e Giovanni; Taddeo, Simone e Giuda Iscariota.
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Seguirono Filippo e Bartolomeo, per poi completarsi con Matteo, Tommaso e
Giacomo.
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- Le
modalità di scelta dei primi apostoli variano secondo gli evangelisti
ufficiali Matteo, Luca, Marco e Giovanni:
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- Simone (Pietro) e Andrea, fratelli. Giacomo e
Giovanni, fratelli. Taddeo. Simone. Giuda Iscariota. Bartolomeo. Matteo.
Tommaso. Giacomo. Filippo.
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I quattro evangelisti ufficiali
non sono molto d’accordo sul nome degli Apostoli di Gesù, sul loro numero,
sulla loro parentela e per ultimo sulla loro morte.
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Le seguenti pagine, vi metteranno in
evidenza le varie differenze e il risultato delle mie ricerche effettuate
insieme a Giulia all’interno della “Grande Biblioteca Universale”.
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- * Il
Protoclita o primo Apostolo per eccellenza.
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Altro argomento importante era la famiglia
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Gli Apostoli erano sposati?
- Si e
prendo come riferimento il capo degli Apostoli: Pietro.
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Nei Vangeli ufficiali, veniamo a conoscenza
che Gesù guarisce la suocera di Pietro e questo da la certezza che Pietro
era sposato e come vedremmo avanti aveva ben due figli.
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Nelle pagine successive ci sarà la biografia
degli Apostoli, vi porterò a conoscenza chi era sposato e il numero dei
figli e grazie ai documenti letti all’interno “la Grande Biblioteca
Universale” ho potuto farvi conoscere anche alcuni nomi delle loro moglie e
figli.
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La Verità sulla nascita della comunità
cristiana
- Vi
porto a conoscenza ciò che ho letto nella stanza segreta numero 1313 situata
all’interno della “Grande Biblioteca universale” al riguardo la nascita
della prima comunità di cristiani.
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E’ bene che si sappia che in quel periodo gli
Apostoli battezzavano solo gli Ebrei. Marco venne a sapere che Paolo
battezzava non solo gli Ebrei ma anche i Pagani e pertanto mancava di
rispetto alle leggi di Mosè e nello stesso momento all’insegnamento di
Cristo Gesù. Pietro, chiese spiegazioni a Paolo che gli disse sorridendo che
Gesù donava il suo amore al mondo intero e lo faceva senza barriere.
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- Non
ho dubbi nell’affermare che a differenza di tutti gli Apostoli, Paolo aveva
compreso meglio il messaggio universale di Cristo Gesù e andò oltre ad
Antioca, quando invitò Pietro a vedere migliaia di persone battezzate e
disse a lui che non erano Ebree e si consideravano Cristiane.
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Pietro chiese a Paolo il significato di
quella parola e Paolo gli disse che tutti coloro che erano battezzati nel
Nome di Cristo Gesù si consideravano suoi seguaci e chiamati Cristiani.
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Pietro e gli Apostoli, incontrarono dopo un
mese Paolo a Gerusalemme e Pietro diede l’ordine agli Apostoli di
battezzare il mondo intero.
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Decesso:
a Roma nell’820 A.U.C.*
Catturato dal prefetto
Agrippa, per ordine di Nerone, viene condannato a morte attraverso la
crocifissione e lui stesso chiede di essere crocifisso a testa in giù.
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- *
A.U.C. significa Ab Urbe Condita, ovvero, inizio dalla fondazione di Roma.
Questa prima datazione del tempo è stata inventata da Dioniso Esiguo,
l’astronomo-matematico di età tardo-imperiale che, chiamato da Papa Giovanni
I a elaborare un calendario cristiano (intorno al 525 d.C.), stabilì che la
nascita di Gesù andava fatta risalire al 25 dicembre dell’anno 753 AUC e
elesse il 1 gennaio del 754 AUC come primo giorno dell’anno I dell’era
cristiana e mise in moto una querelle secolare che, inevitabilmente,
ha portato, nei secoli, alla rinuncia dall’anno 0 e all’inizio del
Millennio con l’anno I, con la dovuta conseguenza che doveva finire con
l’anno 100 o 1000.
- E, su questa
scia, secolo e millennio nuovi, iniziano irrimediabilmente con l’anno 101 e
1001 e non, come pensano in molti, con lo 00 e il millennio con lo 000.
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- La contraddizione sulla formazione degli
Apostoli
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- Cristo Gesù disse agli Apostoli: “Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai
lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.”
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- Ora, vediamo ciò che dicono i quattro Vangeli
ufficiali a riguardo.
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Il Vangelo secondo Matteo
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1.
Simone (Pietro), 2. Andrea, 3. Giacomo di Zebedeo,
4.
Giovanni di Zebedeo,
5. Filippo,
6. Tommaso,
7.
Giuda Iscariota,
8. Bartolomeo,
9. Giacomo di Alfeo,
10.
Matteo (pubblicano), 11. Simone (cananeo),
12. Taddeo.
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Il Vangelo secondo Marco
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1.
Simone (Pietro), 2. Andrea,
3. Giacomo di Zebedeo,
4.
Giovanni di Zebedeo,
5. Filippo, 6. Tommaso,
7.
Giuda Iscariota,
8. Bartolomeo,
9. Giacomo di Alfeo,
10.
Matteo, 11. Simone (cananeo),
12. Taddeo.
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La diversità
da Matteo è che l’apostolo Matteo non è il pubblicano.
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Il Vangelo secondo Luca
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1.
Simone (Pietro), 2. Andrea, 3. Giacomo di Zebedeo, 4.
Giovanni di Zebedeo, 5. Filippo, 6. Tommaso, 7.
Giuda Iscariota, 8. Bartolomeo, 9. Giacomo di Alfeo, 10.
Matteo (pubblicano), 11. Simone (zelota), 12. Taddeo,
13. Giuda di Giacomo, 14. Mattia.
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La diversità
è di Simone lo Zelota, con l’aggiunta di Giuda di Giacomo e Mattia.
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Il Vangelo secondo Giovanni
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1.
Simone (Pietro) di Giovanni,
2. Andrea di Giovanni,
3.
Giacomo di Zebedeo, 4. Giovanni di Zebedeo,
5. Filippo di
Betsaida, 6. Tommaso (Didimo),
7. Giuda Iscariota di Simone,
8. Natanaele da Cana.
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La diversità
la troviamo nella mancanza di Bartolomeo, Giacomo di Alfeo, Matteo
(pubblicano o no), Taddeo, Simone (zelota), Giuda di Giacomo, Mattia.
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Giovanni, aggiunge a Tommaso il nome di
(Didimo) e ci porta a conoscenza il personaggio di Natanaele da Cana.
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- Credo che siamo a un buon punto e possiamo andare
alla pagina successiva dove cercherò di farvi conoscere gli Apostoli più
profondamente e lo faccio consultando fonti ufficiali all’interno la “Grande
Biblioteca Universale”.
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