La storia dell'antico Mantra
 
La leggenda si trasmette all’interno di un sacro Mantra che narra la sacra vita di Kirisuto ossia Gesù insieme a suo fratello Okiri ossia Tomasso e che al termine della loro sacra vita furono sotterrati su due Tumoli o monticelli, in un villaggio da loro creato nella prefettura di Aomori* denominato Herai, che ora è stato cambiato a Shingo.
La storia profonda dice che Kirisuto è arrivato in Giappone all’età di 21anni per incontrare Mikado Nintoku-tennò e dopo avere studiato Shintoismo antico per 10 anni, abbia successivamente viaggiato in India, in Kashmir e attraverso l’intera Asia, visitando la Siberia, Vladivostok o Alaska, per poi sbarcare nel Giappone del Nord.
La storia conclude dicendo che in questo luogo, Kirisuto ossia Gesù ha creato una dottrina con il fine di ritornare in Giudea e insegnarla.
2000 anni fa, Gesù disse agli Apostoli che per imparare a calmare mente ed emozioni esisteva una tecnica che consisteva nella ripetizione salmodiata di mantra e Mudras le cosiddette “sillabe seme”, o suoni sacri, la cui iterazione, innanzitutto calma la mente e placa le emozioni, mentre genera delle frequenze vitali e risanatrici, ottime per riequilibrare il proprio benessere psico-fisico. 
 
                                                                                         
E’ bene venire a conoscenza che la canzone tradizionale di Herai (Ascoltela entrando all'interno dell'immagine...): Nanya Do Yara. Nanya Do Nazareno. Nanya Do Yara”, possiede un doppio significato:
 
1. Dare gloria a Dio;
 
2. Concedere un consapevole amore alla propria parte mancante** Questa canzone o Mantra, viene cantato annualmente la prima domenica di giugno, intorno alle due tombe durante il festival del Cristo.
 
* Giappone del Nord. - ** Maschile o femminile o sia interiore che esteriore.
 
A Herai, si trasmettono generazioni dopo generazione, questo particolare Mantra, che viene cantato girando in senso orario intorno ai due Tumoli o monticelli:

                                                                        

Entra all'interno dell'immagine e ascolterai: Nanya Do Yara. Nanya Do Nazareno. Nanya Do Yara.
 
La storia del Mantra e il suo profondo significato
Kirisuto ossia Gesù e Tommaso hanno insegnato alla gente a leggere, a scrivere e a cantare, usando un alfabeto facile, in modo da ricordarsi di tutti i suoni.
 
Hanno raccontato la venuta di Dio in terra, e l’hanno messa in codice in questo mantra o canzone affinché, con l’aiuto di Mikado Nintoku e Karni, le generazioni future la decifrassero.
 
Il loro ingegnoso metodo è sopravvissuto a guerre di potere e di religioni, all’interno di questa breve canzone o Mantra, In, o Mudras, che si trasmette da circa 2000 anni di folcore di Herai oggi Shingo.

                 

Torna Indietro                       Indice