Introduzione
 
 
Possiamo affermare con convinzione che non esiste nessuna fotografia di Cristo Gesù o ritratto disegnato quando era in vita.
Come ho detto sovente all’interno del “Vangelo secondo Mikado”, non si trova una sua descrizione fisica neanche all’interno della Sacra Bibbia.
 
Viene spontaneo porsi una semplice domanda:
 
Possibile che neanche gli evangelisti ufficiali non abbiano pensato a descrivere l’aspetto fisico di Cristo Gesù?
E’ incredibile che per duemila anni, artisti e geni di ogni epoca hanno tentato di riprodurre i suoi lineamenti fin nei minimi dettagli.
Se penso che nell’anno 1999-2000 enti televisivi miliardari inglesi, hanno tentato di riprodurre il suo viso attraverso il ritrovamento di un cranio ebreo del tempo di Gesù, con lo sconvolgente risultato di spendere circa 500.000 milioni e creare un mostro che non intendo “ospitare” all’interno del “Vangelo secondo Mikado”.
 
Nel 2004-05, è stato fatto un tentativo anche in Europa attraverso la ricostruzione al computer e lascio al “mio amico tempo” di dare la stessa precedente risposta.
Molte volte penso alle divine facoltà che persone come me hanno “senza possedere il comando su di esse” nel parlare con Lui, nel poterlo fotografare e pertanto accondiscendere il pensiero razionale della Scienza che dice: “Quando si punta una macchina fotografica su una persona e dopo aver scattato si produce una fotografia con la stessa persona immortalata, questo significa che la persona è viva perché è stata immortalata dal negativo della macchina e dalla foto.”
 
Mentre stavo terminando il capitolo di chiusura del “Vangelo secondo Mikado”, mi sono fermato e mi sono posto una domanda: “Questo e il mio ultimo libro come “Trascrittore della vita di Mio Fratello Gesù” e sarebbe bello inserirci dentro quelle immagini che ho immortalato nei momenti in cui Lui mi è venuto a trovare a casa oppure quelle fatte alla Porta del Paradiso e ai suoi cittadini, con la mia magica Polaroid al Sole.
 
In questo momento il mio pensiero va a quella moltitudine di persone che portano avanti le loro teorie sulla non esistenza di Gesù e malgrado devo affermare che la causa di questo lungo malessere è dovuta alla falsificazione della sua persona da parte Chiesa, io, dopo il continuo cammino di Papa Wojtyla di “Puro Strumento di Purificazione del percorso karmico della stessa Chiesa”, non mi sento oggi, di dargli delle responsabilità ma, aspetto che il tempo facci il suo corso è che tutto “quello che Gesù mi ha predetto, venga compiuto!”  
 
Sono sicuro che queste, vi daranno lo stimolo di conoscere più a fondo quel “Gesù” che da oltre 2000 anni ha camminato silenziosamente accanto a voi e ora, finalmente puoi gioire di nuovo per aver “ritrovato un altro suo Fratello”.
 
Il mio contatto con il Paradiso attraverso la Polaroid
Nel mese di Novembre 1994, grazie alla cara Veggente Lina Moro di Finocchio-Roma, ho iniziato a fare le foto al Sole con una semplice Polaroid che immortalano la Porta del Paradiso e i suoi residenti. Ora, ve ne mostro alcune.
Il mio invito è quello che tutti voi, possiate provare a puntare alle ore 10.00, 12.00 o 15.00, una semplice Polaroid al Sole ed attendere la “sorpresa”.
 
                                                                    
“La Porta del Paradiso che esce con la sua luce dalle nere nuvole, fotografata a un timido Sole invernale con la mia semplice Polaroid.
Da questa “divina Porta”, entro per visitare e consultare la Grande Biblioteca Universale.”
 
 
 
         
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