Momento riflessivo di Mikado Francesco
 
Anche al termine di questo mio affascinante racconto, mi sento di ripetere il mio concetto espresso nell’introduzione iniziale, e dico che sono ben cosciente che tutto ciò che ho scritto appartiene a una mia personale “Verità”, che cerca un onesto confronto con la gente e in particolare con te, mio caro amico, si, con te che in questo momento sei arrivato al termine della lettura di quello che io, definisco il “Vangelo del Terzo Millennio”, colui che aiuterà l’uomo ad aprirà la coscienza spirituale.
 
In questo ultimo capitolo, vi è in me la consapevolezza di una strana riflessione, dovuta a una richiesta di Gesù:
 
“Francesco, ora che hai terminato di scrivere “Il Vangelo secondo Mikado”, ti prego di fermarti e di chiudere il tuo messaggio di chiarezza e trasparenza, rivolto a tutti gli “Uomini di buona Volontà”.
 
Ok Gesù, ci proverò.
Parto dall’inizio del mio percorso terreno e affermo di provenire da una famiglia Cattolica, “viziato” all’età di quattro anni, dall’amore di Francesco Forgione in arte Padre Pio per poi vivere l’esperienza infantile di giocare nei giardini del Vaticano ad attendere che la mia “santa” madre Rosa Castelletti, terminasse il lavoro e nel frattempo avere l’onore di essere stato preso all’età di circa cinque anni in braccio da Papa Giovanni XXIII e di essere stato da lui, stimolato a cercare Gesù e il Regno di Dio dentro di me.
 
Da quei precoci contatti divini è passato tanto tempo e il piccolo Francesco è cresciuto per circa sette anni, ospite di un collegio del Vaticano, per poi arrivare verso i ventuno anni, a ritirarsi per tre anni nel deserto libico di Sebha, viverci un’esperienza di 4° tipo* con exstratteresti, per poi ritornare nella società al fine di comprendere il mistero in me, iniziando a girare il mondo, con il fine di assorbire il contenuto di varie culture e religioni.
 
                                                                                           
* Esperienza di 1° tipo; Avvistamento.- 2° tipo; Incontro con il disco volante.- 3° tipo; Incontro ravvicinato con gli extratterestri. - 4° tipo; Viaggiare insieme a loro nello spazio è assorbire  il loro pacifico messaggio che ha il fine di tutelare l’Umanità.
Gli extratterestri, mi hanno portato all’interno della parte nascosta della Luna, li dove sono tutelati i miglior semi di natura e animale.
 
Sono arrivato alla fase finale del mio 21° e ultimo libro come “Trascrittore” della vita di “Mio Fratello Gesù”, con la speranza che abbiate compreso che tutto ciò che ho scritto nel “Vangelo secondo Mikado”, fa parte di un profondo e graduale risveglio iniziato all’età di cinque anni, quando davanti all’Etna mi sono ricordato di essere stato nella mia precedente vita Mikado Usui, figlio illegittimo dell’Imperatore del Giappone Komei-tennò.
 
Da quel lontano giorno, il piccolo Francesco è cresciuto attraversando canali, sorgenti, fiumi, laghi, mari, colline, monti e deserti per poi arrivare a comprendere quel immenso mistero della “reincarnazione” insito in me, attraverso l’esperienza dei 40giorni di digiuno vissuta nel 1998 e vivere nell’anno 2000 “l’attimo fuggente” in Giappone, che mi ha portato a scalare la mia Sacra Montagna del Fuji e a rendermi conto di aver vissuto tutto questo pellegrinaggio spirituale per vivere la mia più profonda consapevolezza che da circa 2006 anni ho commesso l’errore di camminare vita dopo vita “quasi” sempre solo e di lasciare la “mia Verità” custodita in uno scaffale del mio Tempio Interiore a prendere in continuazione polvere.
 
Il mio rapporto con gli altri
Devo ammettere che dopo aver risvegliato ed assorbito migliaia di documenti e manoscritti all’interno della “Grande Biblioteca Universale”, sulla vita di Gesù, credo che sia onesto da parte mia dare voce alle critiche che la Chiesa stessa ha contestato proponendo diverse spiegazioni sulla vita vissuta di Gesù.
 
Attraverso quelle migliaia di documenti e manoscritti letti, ho cercato di assorbire il pensiero di una moltitudine di “Ricercatori di Verità” vissuti in Terra prima di me e di “vivificare” tale pensiero unificato con le mie esperienze di risveglio in Spirito, con giusta razionalità e senza una fede cieca all’interno del “Vangelo secondo Mikado”.
 
Credo fermamente che molte domande riguardanti il mistero di Gesù, hanno trovato in questa sede una chiara risposta, ma vi è in me la piena lucidità che c’è ne sono “altre” che malgrado siano state fortemente stimolate da questa mia opera, non troveranno “momentaneamente” quella giusta risposta, ma che lo Spirito dell’uomo a fortemente bisogno di “cercare e trovare” per raggiungere quella “divina Libertà e Pace interiore” che molti cercano ma, solo rare persone come me, trovano al fine di donare quei giusti “Segreti” per raggiungerla.
 
Ora, spero che al termine di questo risveglio interiore, abbiate la serenità di assorbire quelle risposte alle dodici domande che rappresentano quelle migliaia che circolavano “dentro e intorno a me” all’inizio di questo mio straordinario viaggio come il primo delle sette persone estratte dai 144.000 Unti da Gesù il Cristo, per essere Suoi “Trascrittori” del Terzo Millennio.
 
 

           

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