Introduzione alla Dimensione dei Papi* neri
 
 * Molti vescovi erano chiamati con il titolo di Papa o “Pope”. Soltanto nel 1073 Gregorio VI° proibì espressamente ai Cattolici di chiamare “Papa” una persona diversa dal vescovo capo di Roma.
 
Prima di lasciare Lucrezia fuori da questa oscura dimensione, sentimmo la voce urlante di Giulia e la sua figura correre verso di noi:
“Mikado, mio amato Mikado, sono arrivato in tempo per consegnare ad Alessandro questi manoscritti che gli saranno molto utili.” – Guardo gli occhi di Giulia e vedo nei suoi occhi e in quella prosperosa cartella che contiene il fine delle sue ricerche, il suo profondo bisogno di aiuto verso il cammino di verità e liberazione. Mi viene spontaneo sorridergli e di fargli un cenno di acconsentimento.
 
Si apre una porta apparsa dal nulla, entro insieme a un nervoso Papa Alessandro VI e sono cosciente di essere entrato in una strana dimensione.
Chiedo a Papa Alessandro VI di aspettarmi e nel frattempo penso che la sua storia papale, viene considerato come l’unica mela bacata della storia del papato e che devo fare qualcosa per dimostrare che non è così.
Mi metto seduto in un angolo a riflettere che nella possibilità di non farmi influenzare dalla storia papale e dagli orrori che questi personaggi che sto per conoscere hanno commesso in vita, penso a tutti quei criminali fuori dal percorso spirituale che malgrado abbiano pagato le loro colpe, siano ancora giudicati, a  differenza delle malefatte passate dei massimi rappresentanti della Chiesa Cattolica. Questa forma di consapevolezza, mi da lo stimolo di andare avanti e faccio un segno a Papa Alessandro VI  di seguirmi.
 
Lo sento ancora nervoso, appoggio le mie mani sulle sue spalle in segno di affetto e di coraggio e gli faccio la prima domanda a riguardo:
 
Alessandro, parlami della tua sapienza assorbita da tutti i documenti  letti  riguardanti la storia Papale?
Mikado, mentre stavi riflettendo, ho dato una guardata al prezioso lavoro di ricerca di Giulia e li ho fusi con la mia conoscenza e ti posso dire che tutti i documenti esistenti prima del Concilio Vaticano II sono stati condannati come eretici.
 
Il Papa ha vissuto sempre nel lusso?
Si, a sempre abitato in palazzi di molte stanze e  posseduto una dozzina di titoli gloriosi che lo hanno portato ad essere: Sovrano di  stato, pontefice massimo, eccellenza, eminenza, vostra grazia, santità, mio signore illustre, reverendissimo.
 
Alessandro, qual è stata la vostra realtà con il denaro?
Ai miei tempi il denaro era il potere assoluto. Avanti nel tempo, tutti i pontefici condannarono gli interessi sui  prestiti e la realtà è che secondo questo documento datomi da Giulia, il Vaticano ha una sua banca fondata  nel 1942 da Pio XII, chiamata la I.O.R. 
 
Alessandro, andiamo alle origini e raccontami la storia dei personaggi che hanno influenzato la storia della Chiesa?
Ci fu Pipino il re dei franchi che venne a liberare la Chiesa  dai longobardi e restituì alla Chiesa quei territori che secondo un documento falso, fatto preparare da  Stefano III, erano della Chiesa per donazione di  Costantino, avviando una straordinaria evoluzione dei Vangeli stessi: “Gesù non possedeva nulla, mentre  colui che lo rappresentava disponeva potere e enormi territori, che amplificavano il suo potere in terra.”
 
Dalla famiglia dei Conti Alberici di Tuscolo nacquero sette papi. Molti furono libertini, guerrafondai,  tirannici, simoniaci. 
 
Dal 880 in un secolo e mezzo regnarono 35 papi. Alcuni  regnarono solo per pochi giorni o per un mese. Alcuni  scomparvero all’improvviso perché ammazzati.
 
Il Concilio Vaticano Primo decretò che per poter  accedere alla salvezza dell’anima era necessario  credere all’infallibilità del Papa.  L’abate di Santo Pelayo in Spagna aveva 70 concubine.
 
Savonarola sosteneva che le suore erano peggiori delle  meretrici. Il Gucciardini disse: “Non si può mai  parlare troppo male della Curia romana, poiché è un  covo d’infamia, un esempio di malvagità e  depravazione.” 
 
Il 4° Concilio Lateranense aveva reso obbligatoria la confessione annuale. La confessione era il mezzo  attraverso cui il clero corrompeva le donne che erano  costrette a recarsi dal confessore armate di coltello. Spesso venivano assolte in cambio di un rapporto  sessuale immediato con il prete o per direttive superiori al prete stesso: Monsignore, Vescovo, Cardinale, o Papa.
 
Vi furono 95 papi che affermarono di avere il potere divino di deporre i re, essi si rifacevano alla frase  del Vangelo: “Tutto ciò che legherai in terra e  tutto ciò che scioglierai.”   
 
S. Bonaventura disse che era il Clero a corrompere il popolo e paragonò Roma alla meritrice dell’Apocalisse. 
 
S. Caterina da Siena disse a Gregorio XI: “Il fetore  della Curia ha raggiunto da tempo la mia città.” 
 
Erasmo da Rotterdam disse che la tirannia della Chiesa era peggiore di quella dei Turchi.
 
Il gesuita  cardinale Bellarmino disse che il Papato aveva  eliminato il puro cristianesimo.
 
Lutero disse che la Santa Sede era più corrotta di quanto lo fossero state  Sodoma e Gomorra.
 
Nel 1870 soltanto la Russia Zarista  aveva un governo più crudele del Vaticano.
 
Un assistente pontificio riferì di non essersi mai  recato da un cardinale senza trovarlo intento a  contare i suoi denari.
S. Carlo Borromeo amava presenziare alle esecuzioni capitali aiutando gli incaricati ad appiccare il  fuoco. Favorì l’eliminazione di otto streghe facendole  bruciare a testa in giù.
 
S. Giovanni Crisostomo diceva: “Quando incontri una  donna pensa che sia un demonio.”
 
S. Cirillo d’Alessandria fu il primo grande persecutore di Ebrei. Riuscì a fomentare un tale odio  antisemita da costringerli in massa all’esilio. E’ a  lui che si deve l’idea della “soluzione finale”  raccolta e messa in atto più tardi da Hitler.
 
S. Giovanni Crisostomo ripeteva continuamente: “Odio  gli ebrei. Non esiste perdono per gli assassini del  Signore. Dio odia gli ebrei, da sempre.”
 
Parecchi Papi furono assassini, miscredenti, eretici,  sadici e altro. Molti si comprarono la carica Papale e  passarono la loro vita a vendere oggetti sacri. Almeno uno di loro era adoratore di Satana e invito il “giusto ricercatore di verità” a scoprirne l’identità nei fogli a seguire.
Moltissimi di loro ebbero figli illegittimi. Furono fornicatori, adulteri, pedofili e omosessuali fino  alla massima espressione della lussuria al servizio di Kundalini nera.
 
Alessandro, sai dirmi perché si dice che il Papa è infallibile?
Si Mikado. Sappi che l’infallibilità del Papa è un dogma sancito nel 1870 dal Concilio Vaticano I. Il dogma sostiene che il Pontefice, in qualità di guida suprema della Chiesa cattolica e forte di un’assistenza divina, non può commettere errori di giudizio o sbagliare quando parla “ex cathedra”, cioè quando si esprime in via ufficiale e solenne, e solo sui temi limitati alla fede e alla moralità proclamando una verità di fede, pertanto quest’ultima diventa incontestabile per tutti i credenti. In tutti gli altri casi, anch’egli non è infallibile e può compiere errori come vedremo nelle pagine successive.
 
Chi era il Papa di quel tempo?
Il Beato Pio IX.
 
Quanti Papi hanno fatto ricorso al dogma dell’infallibilità?
Non tutti. Questa è stata usata in via eccezionale, da Papa Pio XII nel 1950, riguardo alla conferma “della resurrezione corporale di Maria”.
 
Alessandro, fu mai eletto un Papa che non faceva parte del Clero?
Si Mikado, in tempi passati. Adriano V (11 Luglio-18 Agosto 1276), fu per un mese un buon Papa, non era mai stato ordinato prete, vescovo o cardinale.
 

 

                
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