Ermete Trismegisto mi ha detto: "Francesco
questo č il Tempo da Me predetto in Tempi non sospetti in cui i miei poveri
allievi non hanno avuto il tuo coraggio di esporsi. Ora scrivi ciņ che ho
sempre detto e ridico attraverso te:
"Oh Egitto!
Egitto! di tutta la tua religione, non restano che le favole alla portata
dei tuoi discepoli, tanto poco essi comprendono la tua religione. Solo le
parole incise sulla pietra parlano delle tue glorie religiose. Gli Sciti, o
gli abitanti delle sponde dell'Indo, o altri barbari occuperanno la tua
bella terra."