- "Il
grande dono di Dio:
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La vita racchiusa nell’erba"
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- Il Regno di Madre
Terra
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L’antico ricordo nelle vesti del
giovane Daniele, fratello di sangue di Gesù è oggi pieno di amore dentro il
mio piccolo cuore.
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Ricordo in modo chiaro che dopo una
giornata di pioggia in aperta campagna, l’erba della dolce primavera spunta
sulla creando un tappeto verde smeraldo tenero e delicato come il ventre di
un pulcino. E fu in un mattino limpido e soleggiato che Gesù mi diede
l’onore di vissuto accanto a Lui, affinché potessi udire con i le mie
orecchie e comprendere con quel mio piccolo cuore sofferente (ho vissuto
nelle vesti di Daniele 25 intensi anni…) gli insegnamenti dei miei padri,
secondo quanto fu insegnato anticamente a Enoch.
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Gesù sedette presso un antico albero
segnato dalle rughe (per donare il giusto amore energetico, l’albero deve
avere una circonferenza doppia della persona che chiede la sua energia…),
tenendo tra le mani un piccolo vaso di terra, in quel vaso crescevano dei
teneri germogli di frumento, l’erba più perfetta tra quelle recanti seme. E
la tenera erbetta del vaso brillava di vita come l’erba e le piante che
ricoprivano le colline e i campi in lontananza e oltre. E Gesù accarezzò con
le mani l’erba del vaso, con delicatezza, come se toccasse la testa di un
bambino e disse:
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“Felici voi, Figli della Luce, che
avete intrapreso la via dell’immortalità e percorrete il sentiero della
verità come fecero, istruiti dai Patriarchi, i vostri antichi padri. Voi
potete vedere e udire con gli occhi e con gli orecchi dello spirito le
bellezze e le armonie del regno di Madre Terra: il cielo azzurro dove dimora
l’Angelo dell’Aria, il fiume spumeggiante dove scorre l’Angelo dell’ Acqua,
la luce d’oro che emana l’Angelo del Sole. E vi dico, in verità, che queste
cose sono fuori di voi e dentro di voi, perché il vostro respiro, il vostro
sangue e il fuoco della vita che è in voi sono tutt’uno con Madre Terra.
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Ma tra queste e altre cose il dono più
prezioso di Madre Terra e l’erba sotto i nostri piedi, quest’erba che
calpestiamo spensieratamente. L’angelo della Terra e mite e umile, perché
non ha ali per volare ne raggi di luce per trafiggere le nebbie; ma è grande
la sua forza ed è vasto il suo dominio, infatti ricopre la terra con il suo
potere e senza di lui non esisterebbero neanche i Figli degli Uomini, perché
nessuno potrebbe vivere senza l’erba, gli alberi e le piante di Madre Terra.
E questi doni ai figli degli uomini sono fatti dall’Angelo della Terra.
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Ma ora vi parlerò di cose misteriose
perché vi dico, in verità, che l’umile erba non è solo un alimento per
l’uomo e l’animale e che il suo aspetto modesto nasconde la sua gloria. Si
racconta che anticamente un sovrano visitò i villaggi dei suoi sudditi
camuffato da mendicante, ben sapeva che essi avrebbero confidato molte cose
a una persona simile, mentre si sarebbero Intimoriti dinanzi al loro re. E
così fà l’umile erba, nasconde la sua gloria sotto un modesto abito verde e
i Figli degli Uomini le camminano sopra, la maneggiano, ci nutrono i loro
animali, ma non sanno quali segreti nasconde: perfino i segreti della vita
eterna e del regno dei cieli.
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Ma i Figli della Luce sapranno i
segreti dell’erba, perché a essi è affidato il compito di portare conforto
ai Figli degli Uomini. Madre Terra infatti ci svela dei segreti anche
attraverso una sola manciata di frumento messa in una di quelle semplici
ciotole che si usano per bere il latte o per conservare il miele. E io ho
riempito questa ciotola con terra scura, ricca di vecchie foglie e umida di
rugiada del mattino: il dono più prezioso dell’angelo della Terra.
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Poi ho inumidito una manciata di
frumento lasciandovi penetrare l’angelo dell’Acqua, quindi l’ho lasciato
abbracciare dall’angelo dell’Aria e dall’angelo del Sole e, dopo che il
potere di questi tre angeli ha risvegliato nel frumento l’angelo della Vita,
da ogni chicco sono spuntati germogli e radici.
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Quindi ho seminato quei chicchi
risvegliati nel suolo dell’angelo della Terra e così il potere di Madre
Terra e di tutti i suoi angeli è entrato nel frumento e, dopo quattro
giorni, quella manciata di chicchi è diventata erba. Io vi dico: in verità,
che non c’è miracolo più grande di questo”.
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Ricordo che in compagnia dei fratelli
dagli abiti bianchi (Esseni…), osservavamo con riverenza quei teneri fili
d’erba che Gesù teneva tra le mani e qualcuno chiese: “Maestro, qual è il
segreto dell’erba che hai tu? perché è diversa dall’erba che ricopre colline
e montagne?”.
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E Gesù rispose:
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“Non è affatto diversa Figlio della
Luce. Tutte le erbe, tutti gli alberi e tutte le piante del mondo fanno
parte del regno di Madre Terra. Ma io ho ricomposto in questo vaso una
piccola parte del regno di nostra Madre affinché voi possiate toccarla con
le mani dello spirito e affinché il suo potere possa entrare nel vostro
corpo.
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Perché vi dico, in verità, che fu
grazie a un Sacro Torrente della Vita che furono generati Madre Terra e
tutti i suoi angeli. E questo Sacro Torrente della Vita è invisibile agli
occhi dei Figli degli Uomini perché essi camminano nelle tenebre e non
vedono gli angeli del giorno e della notte che li circondano e li
trascendono. Ma voi, Figli della Luce, avete camminato per sette anni con
gli angeli del giorno e della notte, dunque apprenderete anche i segreti
delle comunioni con gli angeli. E allora si quel Torrente della Vita che
generò Madre Terra. E voi entrerete nel Sacro Torrente della Vita ed esso,
con tenerezza infinita, vi condurrà verso la vita eterna, nel regno di
nostro Padre Celeste”.
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E qualcuno, meravigliato, chiese:
“Maestro, come possiamo far questo? Quali segreti dobbiamo conoscere per
vedere, udire e toccare il Sacro Torrente della Vita?”.
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E Gesù non rispose, ma pose le sue mani
intorno agli steli di grano cresciuti nel vaso, con gentilezza, come se
fossero la fronte di un bambino. E chiuse gli occhi, e intorno a lui si
librarono onde di luce che splendevano al sole, come quando il calore estivo
fra tremolare la luce sotto il cielo sereno. E i fratelli si inginocchiarono
chinando il capo con riverenza di fronte al potere degli angeli che
scaturiva dalla figura immobile di Gesù; ed egli sedeva in silenzio e con le
mani congiunte, come se fosse in preghiera presso gli steli d’erba.
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E nessuno seppe se era passata un’ora o
in un’anno, perché il tempo si era fermato e fu come se tutto il creato
avesse trattenuto il respiro. E il profumo dei fiori riempiva l’aria quando
Gesù aprì gli occhi e riprese a parlare:
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“Qui è il segreto, Figli della Luce,
qui, nell’umile erba. Questo è il luogo dove Madre Terra e il Padre Celeste
si incontrano; è qui il Torrente della Vita che ha generato tutta la
creazione; e vi dico, in verità, che solo al Figlio dell’Uomo è permesso
vedere, udire e toccare il Torrente della Vita che scorre tra il regno
terreno e quello celeste. Ponete dunque le vostre mani vicino alla tenera
erba dell'angelo della Terra e voi vedrete, sentirete e toccherete il potere
di tutti gli angeli”.
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Tutto è limpido davanti a me. Uno alla
volta, sostammo riverenti davanti al potere degli angeli sfiorando con le
nostre mani la tenera erba. E ognuno di noi, sentimmo il Torrente della Vita
entrare nel nostro corpo con l’energia di un torrente in piena dopo un
temporale di primavera. E il potere degli angeli fluì dalle nostre mani
verso le nostre braccia scuotendoci con forza, come il vento del nord scuote
i rami degli alberi. E ciascuno di noi si meravigliò del potere dell’umile
erba, così come del fatto che essa è in grado di contenere tutti gli angeli
insieme ai regni del Padre Celeste e di Madre Terra. E tutti si sedemmo
vicino a Gesù per essere istruiti e alimentati da lui.
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Dopo l’attimo di piena gioia interiore,
Gesù riprese a parlare:
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“Ammirate l’umile erba Figli della Luce
e contemplatela come la dimora di tutti gli angeli di Madre Terra e del
Padre Celeste. Perché in questo modo entrerete nel Torrente della Vita le
cui correnti, col tempo, vi condurranno verso la vita eterna, nel regno del
nostro Padre Celeste. Nell’erba infatti sono presenti tutti gli angeli: Qui
nel verde luminoso degli steli di grano c’è l’angelo del Sole. Nessuno può
guardare il sole quando è alto nel cielo perché gli occhi del Figlio
dell’Uomo sono accecati dalla sua luce abbagliante. Ed è per questo che
l’angelo del Sole rende verde tutto ciò a cui dà vita, affinché il Figlio
dell’Uomo possa ammirare tutte le varie sfumature di verde traendone forza e
conforto. Vi dico, in verità, che tutto il verde avente in se la vita
contiene il potere dell’angelo del Sole, anche questi teneri steli di
frumento.
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E l’erba è benedetta anche dall’angelo
dell’Acqua, perché vi dico, in verità, che nell’erba l’angelo dell’Acqua è
più abbondarle di tutti gli altri angeli di Madre Terra. Infatti se voi
pigiate l’erba nelle vostre mani ne sentirete scaturire l’acqua della vita,
cioè il sangue di Madre voi, ogni volta che vi mettete in contatto con
l’erba ed entrate nel Torrente della Vita dovreste donare un po’ d’acqua al
suo terreno, affinché l’erba possa rinnovarsi col potere dell’angelo
dell’Acqua.
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E sappiate che nell’erba c’è anche
l’angelo dell’Aria, perché tutte le cose verdi e vive sono la dimora
dell’angelo dell’Aria. Dunque ponete il vostro viso vicino all’erba e
respirate profondamente lasciando entrare l’angelo dell’Aria nelle
profondità del vostro corpo. Perché egli dimora nell’erba come la quercia
dimora nella ghianda e il pesce nel mare.
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Ed è l’angelo della Terra che genera
l’erba e, come la madre nutre il bimbo nel suo grembo, così la terra nutre
il chicco di frumento innalzandolo fino a fargli abbracciare l’angelo
dell’Aria. Vi dico, in verità, che ogni chicco di frumento che si schiude al
cielo è una vittoria sulla morte e sul regno di Satana, perché esso è vita
che si rinnova.
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Ed è l’angelo della Vita quello che,
scorrendo dagli steli d’erba al corpo del Figlio della Luce, Io scuote con
il suo potere. Perché l'erba è vita e anche il Figlio della Luce è vita e la
vita, scorrendo tra il Figlio della Luce e gli steli d’erba, crea un ponte
proteso verso quel Sacro Torrente di Luce che ha generato tutto il creato.
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E quando il Figlio della Luce tiene tra
le sue mani gli steli d’erba, allora l’angelo della Gioia riempie il suo
corpo di musica. Infatti entrare nel Torrente della Vita significa essere
tutt’uno con il canto degli uccelli, con i colori dei fiori e col profumo
dei covoni del grano appena raccolto nei campi. Vi dico, in verità, che
quando l’uomo non sente gioia nel suo cuore egli lavora per Satana e concede
speranza ai figli delle tenebre. Nel regno della Luce non c’è tristezza, c’è
solo l’angelo della Gioia.
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Dunque, Figli della Luce, imparate dai
teneri steli d’erba il canto dell'Angelo della Gioia, affinché possiate
camminare sempre al suo fianco e confortare così il cuore dei Figli degli
Uomini.
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E Madre Terra che provvede ai nostri
corpi, infatti siamo stati generati da lei e in lei viviamo. E lei, come
cibo, ci offre anche questo gran numero di steli d’erba che tocchiamo con le
nostre mani. Perché vi dico, in verità, che il frumento oltre che con il
pane d può nutrire anche con i teneri germogli della sua pianta, affinché la
forza di Madre Terra possa entrare in noi. Dobbiamo però masticarli bene,
perché i denti del Figlio dell’Uomo
(vedi
avanti:Digiuno…) sono diversi
da quelli degli animali e solo se i germogli saranno stati ben masticati
l’angelo dell’Acqua potrà entrare nel nostro sangue e fornirci vigore. Figli
della Luce nutritevi di quest’erba, la più perfetta tra quelle che troviamo
alla tavola di nostra Madre Terra, affinché i vostri giorni sulla terra
siano lunghi, infatti ciò trova favore agli occhi di Dio.
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Io, vi dico, in verità, che quando voi,
attraverso gli steli d’erba, toccate il Sacro Torrente della Vita, allora
entra in voi anche l’angelo del Potere. Perché l’angelo del Potere è come
una luce splendente che circonda ogni cosa vivente, proprio come un’aureola
di splendore circonda la luna piena e come dai campi svanisce la foschia
quando il sole si innalza nel cielo. E l’angelo del Potere entra nel Figlio
della Luce se il suo cuore è puro e se il suo desiderio è solo quello di
portare conforto e insegnamento ai Figli degli Uomini. Sfiorate dunque i
fili d’erba e voi sentirete l’angelo del Potere entrare alle estremità delle
vostre dita, scorrere attraverso tutto il vostro corpo e scuotervi fino a
farvi vibrare, suscitando in voi riverente meraviglia.
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E sappiate che nei fili d’erba c’è
anche l’angelo dell’Amore, perché l’amore è implicito quando si dà, e
l’amore che i teneri fili d’erba danno ai Figli della Luce è grande. Perché
vi dico, in verità, che il Torrente della Vita scorre in ogni cosa vivente e
ogni cosa vivente si bagna nel Sacro Torrente della Vita. E quando il Figlio
della Luce sfiorerà con amore i fili d’erba, quegli stessi fili d’erba gli
restituiranno il suo amore e lo condurranno a quel Torrente della Vita dove
lui troverà la vita eterna. E questo amore non si esaurirà mai perché la sua
sorgente è proprio nel Torrente della Vita che sfocia nel Mare Eterno e non
importa quanto il Figlio dell’Uomo si sia allontanato da sua Madre Terra e
dal suo Padre Celeste; il contatto con i fili d’erba porterà sempre un
messaggio dell’angelo dell’Amore e i suoi piedi si bagneranno di nuovo nel
Sacro, Torrente della Vita.
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Ed ecco l’Angelo della Saggezza, che
governa il movimento dei pianeti e il ciclo delle stagioni regolando la
crescita di tutte le cose viventi. Ed è l’Angelo della Saggezza che
prescrive la comunione dei Figli della Luce con il Torrente della Vita
attraverso i teneri steli d’erba. Perciò vi dico, in verità, che il vostro
corpo è santo, perché si bagna nel Torrente della Vita, che è Ordine Eterno.
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Accarezzate gli steli dell’erba, Figli
della Luce, ed entrerete in contatto anche con l’angelo della Vita Eterna.
Perché, se osserverete con gli occhi dello spirito, voi vedrete che
veramente l’erba è eterna. Ora essa è giovane, tenera e vivace come un
bambino. Presto diventerà alta e graziosa come un giovane albero ai suoi
primi frutti. In seguito ingiallirà per l’età, chinando pazientemente il
capo come un campo dopo il raccolto. Infine appassirà, perché un piccolo
vaso di terra non può alimentare l’intero ciclo vitale del frumento; ma essa
non morirà perché le foglie appassite torneranno tra le braccia dell’angelo
della Terra e lui gli offrirà riposo, poi tutti gli angeli agiranno su
quelle foglie avvizzite fino a trasformarle: non moriranno ma rinasceranno
secondo una nuova , forma. E così sarà del Figlio della Luce, egli non vedrà
mai la morte ma sarà trasformato ed elevato alla Vita eterna.
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E qui opera anche l’Angelo del Lavoro,
egli è senza sonno e manda le radici del frumento nelle profondità
dell’angelo della Terra, affinché i teneri, verdi germogli verdi possano
sconfiggere la morte e il regno di Satana. Infatti la vita è movimento e
l’angelo del Lavoro non si arresta mai, lavora senza sosta nella vigna del
Signore. E quando toccate l’erba chiudete gli occhi, Figli della Luce, ma
senza cadere addormentati, perché entrare in contatto con il Torrente della
Vita significa accostarsi al ritmo eterno dei regni infiniti e bagnarsi nel
Torrente della sulla terra il regno dei Cieli.
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E il regalo che il Torrente della Vita
fà ai Figli della Luce è la Pace. Per questo noi ci salutiamo sempre l’un
l’altro dicendo “la pace sia con te”. Anche l’erba dunque saluta il vostro
corpo con il bacio della Pace. E vi dico, in verità, che la Pace non è
semplicemente l’assenza della guerra, perché il pacifico fiume può mutarsi
repentinamente in torrente furioso e le stesse onde che cullano la barca
possono infrangerla contro gli scogli. E, allo stesso modo, i Figli degli
Uomini sono esposti alla violenza quando su di loro non vigila la Pace.
Sfiorate dunque i fili d’erba, in questo modo vi metterete in contatto con
il Torrente della Vita e così troverete la Pace, quella Pace edificata con
il potere di tutti gli angeli. E, grazie a quella Pace. i raggi della Santa
Luce dissiperanno tutte le tenebre.
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E quando i Figli della Luce saranno
tutt’uno con il Torrente della Vita, allora il potere dei fili d’erba li
condurrà verso il regno eterno del Padre Celeste. E voi conoscerete molti di
quei misteri di cui ora non potete sapere perché non è ancora tempo. Perché
ci sono altri Sacri Torrenti nei regni eterni; vi dico, in verità, che i
regni celesti sono attraversati e riattraversati da torrenti di luce d’oro
che scavalcano la volta celeste e non hanno fine. E i Figli della Luce,
guidati dall’amore del Padre Celeste, percorreranno questi torrenti per
sempre e non conosceranno la morte. E vi dico, in verità, che l’umile erba
conterrà tutti questi misteri nel momento in cui voi la lambirete con
tenerezza aprendo il vostro cuore all’angelo della Vita contenuto in lei.
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Raccogliete allora dei chicchi di
frumento e seminateli in un piccolo vaso di terra; e ogni giorno, con cuore
lieto, comunicate con gli angeli affinché essi possano guidarvi verso il
Sacro Torrente della Vita e affinché voi, dalla sua eterna sorgente,
possiate portare forza e conforto ai Figli degli Uomini. Perché vi dico, in
verità, che tutto ciò che vedono e odono gli occhi e le orecchie dello
spirito sarà solo una fatua canna agitata dal vento se voi non porterete un
messaggio di verità e di luce ai Figli degli Uomini. Perché è dal frutto che
conosciamo il valore di un albero. E amare significa insegnare senza sosta e
senza posa. Infatti, anticamente, i nostri padri e il nostro patriarca Enoch
furono istruiti così. Andate ora, e la pace sia con voi.
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E Gesù sollevò il piccolo vaso con i
teneri fili d’erba come in una benedizione e si avviò verso le colline
assolate camminando lungo la riva del fiume. E anche gli altri si
incamminarono e ciascuno custodiva in se le parole del Maestro dei maestri,
come se fossero un gioiello prezioso da proteggere nello scrigno.
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Gesù mi ha detto: "Francesco,
qualsiasi cosa che tu pensi o non pensi, dica o non dica, faccia o non
faccia, ricordati sempre che Io ti Amo.”

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