- Il Cuore del
Risveglio della Sacra Fiamma Cristica:
- Le Virtù
Taumaturgiche dei Guaritori di Campagna o la Grande Via di
- Kirysuto ossia Gesù il Cristo, Mikado Nintoku e Mikado Francesco *
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* In questa
Dimensione,
vi è gran
parte della
Realtà
Taumaturgica
che Mikado
Francesco
porta dentro
di se dalla
nascita, ben
cosciente di
metterle a
disposizione
di chiunque
ne avesse
bisogno
sotto forma
di
"Benedizioni
o
Trattamenti"
e non sotto
forma di
insegnamenti
o
trasmissioni
attraverso
"Attivazione
energetica"...
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L'antica storia delle tre sacre Virtù giapponesi dei Mikado
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Alle ore 12,00 del 18 Dicembre 2003, Gesù
mi riappare insieme a Mikado Nintoku-tennò sullo schermo della mia
televisione in tre fasi e soffiando, sul mio povero ma fortunato viso, mi
ha detto: “Francesco, questo mio
messaggio amplifica ciò che è stato da te scritto nei tuoi precedenti
testi, sappia tutta l’umanità che Io sono venuto per mostrarvi le
possibilità umane. Ciò che è stato creato da Me, tutti gli uomini possono
crearlo. E ciò che Io Sono, tutti gli uomini lo saranno. Questi doni
appartengono a tutte le Nazioni e a tutti i paesi, perché questo è il pane
e l’acqua della vita...
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E ciò che Io sono, tutti gli uomini
lo saranno e oggi ti prometto che
Tu, mio caro Francesco e "Mio Immortale Fratellino", prima di loro lo sarai...”
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Questo suo messaggio vuole dire:
“Tu, mio caro Francesco, sei uguale a Me.
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Tu sei il “Mikado
(Custode dell’Alta Porta del Paradiso in Terra…)
di una via ("Progetto Mikado"…) della Strada Universale da Me
indicata che conduce alla salvezza...”
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L'inizio
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Mikado Francesco, ha svelato per un ciclo di
sette anni (1996-2003...), preghiere e segreti per diventare “Guaritori
Taumaturgici o di Mikado…”, custodi come Francesco di “Virtù” ereditate
per diritto della “Grande Legge che corrisponde ai concetti universali
“Tao” o “Karma” in Oriente, legge di “Causa-Effetto” in Occidente….
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- Che cos'è la
Guarigione di semplice Campagna o Taumaturgica di Mikado...?
- Chi sono i
“Guaritori Taumaturgici di Mikado”?…
- Che cosa si
tramanda in alcune magiche giornate dell'anno?...
- Che cosa
sono le “divine Virtù giapponesi”?…
- Con quale
magia Mikado Francesco le trasmette ?…
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“La nascita del Giappone e con lui, le Tre divine
Virtù dei Mikado ...”
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"12 Aprile 2003, il mio 16° e primo libro
in lingua inglese "Project Mikado Nintoku-tennò" è stato stampato e
vivo la consapevolezza di aver terminato di scrivere la storia del Reiki
Kury-ama e di essere pronto ad iniziare un "Nuovo Ciclo"...
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Sento il bisogno di entrare in uno dei miei
profondo momenti di silenzio interiore e all'istante esplode dentro di me
la voce del mio amato Mikado Nintoku che mi sussurra:
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"Mio amato Francesco, ora
che hai immortalato la nostra immortale storia,
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lascia che il tempo
racconti la nostra leggenda..."
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La leggenda delle origini
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Per venire a conoscenza della storia del
"Progetto Mikado " bisogna andare indietro nel tempo e iniziare dalla
storia ufficiale di quella, che è stata una delle terre più sacre del
Mondo, il Giappone e quella del suo Imperatore.
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E’ bene, che veniate a conoscenza, che
l’insegnamento ufficiale ha sempre proclamato che “Sua Maestà l’Imperatore
discende dalla dea Amaterasu, le cui Virtù si diffondono lontano come i
raggi del Sole”, che il Giappone è il paese degli dei e che il suo popolo
è di essenza divina. Questa affermazione, ripetuta in tutte le scuole,
nell’esercito e nelle più diverse associazioni, è stata la base morale
civica del patriottismo della stessa religione nazionale: lo Shintò o
Shintoismo.
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Secondo il Nihon-Shoki*,
cielo e terra costituivano una massa caotica, dai contorni imprecisi:
staccandosi a poco a poco, la parte più pura è divenuta cielo, mentre il
resto è “precipitato in basso” e, per conseguenza, ha formato la Terra.
Allora, narra il sacro libro, nella “Pianura degli alti Cieli” apparvero,
anzi, nacquero spontaneamente, certe divinità chiamate Kami**.
Izanagi, il “Maschio che invita”, e Izanami, la “Femmina che invita”, sono
le divinità all’apice della creazione e da essi discenderebbe la vita
mitologica e poi la vita del genere umano e del popolo giapponese per
primo.
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Dall’assemblea delle divinità, Izanagi e Izanami
ricevettero l’ordine di consolidare la terra e, muniti della lancia ornata
di gemme che era stata loro donata a tale scopo, salirono insieme sul
“Ponte fluttuante del Cielo”.
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Nello scendere su questa terra, i due numi videro
dall’alto del ponte i sollazzi di una eutrettola, dalla quale appresero i
segreti dell’amore sino allora ignoti, si sposarono e Izanami invitò il
fratello all’amplesso; ma nacque soltanto un bambino malformato, che i
genitori abbandonarono su una barchetta di giunchi, all’isola di Schiuma.
Quando risalirono in cielo per interrogare gli dei, che avevano fatto
ricorso alla “Grande Divinazione”, essi ottennero il seguente responso: “i
figli non sono validi, perché la donna ha parlato per prima”. Così,
l’opera della creazione venne ripresa e questa volta, essendo l’iniziativa
partita da Izanagi, nacquero le otto grandi isole del Giappone: Awaji,
Shikoku, Kyùshù, le gemelle Oki e Sado, e poi ancora Ikishima, Tsushima,
Hondo, seguite da altre sei minori.
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Izanagi tuffò la lancia nel mare e rimestò così a
lungo con essa che, quando la sollevò, le gocce di acqua solidificate si
riunirono, formando l’isolotto di Onogoro, davanti all’isola Awaji.
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*
Il sacro libro.
** E’ nome comune a tutte le divinità del cielo e della terra, come
pure ai loro spiriti, residenti nei templi ove esse vengono onorate, e a
molti esseri umani, ad uccelli, piante, alberi, monti.
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- "Mikado
Francesco unificato con il Suo Angelo Custode Hahahel in arte Amaterasu,
responsabile divino del Sole ..."
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La nascita della Virtù dell’Ustione*
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Vennero in seguito generati tutti gli dei della
natura; ma l’ultimogenito, il dio del Fuoco, ustionò così terribilmente la
madre nel venire al mondo, che Izanami ne morì. Folle di dolore, Izanagi
troncò la testa del bambino, il cui sangue sparso diede vita a nuove
divinità con il potere Taumaturgico di comandare il "fuoco Interiore..." e
di curare materialmente ogni tipo di ustioni, fino al terribile disturbo
chiamato anticamente "Il Fuoco del Sacro Monte Fuji", conosciuto
successivamente in Occidente con il termine di "Il Fuoco di S. Antonio o
Herpers Zoster**"...
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* Questa “Virtù”
opera
su disturbi “Emozionali e Mentali” e distrugge le sue protezioni. Guarisce ogni tipo di bruciatura
di 1°, 2° e talvolta anche di 3° grado causata con il fuoco, acqua
bollente, caffè caldo, ferro da stiro. L’importante che non prenda organi
interni...
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** Il nome Herpes Zoster, deriva dal greco,
Herpes o Herpein che significa: Strisciare, comparire saltuariamente...;
Il significato del termine Zoster viene sempre dal greco Zostrix è
significa: Cintura....=
Il Fuoco della propria Kundalini impazzita o incontrollabile..., striscia
libera e cintura la persona a se..., fino a quando non ha pagato ciò
che ha seminato. (rispetto della Legge di Causa ed Effetto, conosciuta con
il nome del Karma o Destino...
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La nascita della Virtù dei Vermi intestinali*
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Per ritrovare la sposa e strapparla al regno
delle ombre, egli discese agli Inferi. Izanami avrebbe bramato seguirlo,
ma fu costretta a chiedere il permesso delle divinità infernali e si
allontanò, dopo avergli rivolto la raccomandazione: “Non mi guardare”.
Poiché l’indugio gli sembrò troppo prolungato, Izanagi si arrabbiò e,
strappato un dente al pettine che portava con sé, lo accese per far luce.
Izanami è in decomposizione, formicola di vermi. A quella vista, Izanagi
fugge, pieno di orrore: lo rincorrono le furie, delle quali egli ostacola
l’inseguimento lanciando loro contro i denti del pettine trasformati in
uva e germogli di bambù; i Guerrieri degli Inferi, che si fermano grazie
al dono di tre pesche, e la stessa Izanami, dinanzi alla quale si
rinchiude con un enorme macigno l’uscita degli Inferi.
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Ritornando sulla terra, Izanagi si affretta a
purificarsi: da ogni capo di vestiario che si toglie e da ogni parte del
suo corpo, asperso d’acqua, nacquero altri dei. Le tre più importanti
furono: la dea del Sole, Amaterasu; il dio della Luna e della notte,
Tsukiyomo; il dio della tempesta, padrona del vento e del mare, Susano-o.
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Purtroppo, pur essendo stati generati da
un’antica volontà, fra queste divinità non ci fu accordo e ben presto si
scatenarono lotte furibonde, dall4e quali uscì sconfitto il dio del vento
e del mare che, avvilito, si ritirò lontano dai fratelli fondando il primo
regno nipponico.
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Non passò molto tempo però, che Jimmu-tennò,
discendente della dea del Sole Amaterasu, s’impadronì di quel regno, dando
inizio alla dinastia regale che ancora oggi regna nelle isole dei ciliegi
in fiore...
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* Questa “Virtù”opera su disturbi “materiali o fisici”, uccidendo i vermi che si formano
sull’intestino, facendo provare alla persona, la sofferenza e i dolori
provati da Izanagi...
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La nascita della Virtù dell’Equilibrio*
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Quanto a Susano-o, messo al bando dal consiglio
dei numi, si recò a Izumo. Là, presso le sorgenti del fiume Hi, incontrò
due vecchietti, i quali piangevano perché la loro figliola doveva venire
immolata a un drago, il quale aveva otto teste e il corpo coperto da una
lussureggiante vegetazione di tuya e altri alberi. Susano-o trasformò la
fanciulla atterrita in un pettine, che si conficcò nel nodo dei capelli, e
fece riempire di sakè otto tini, ordinando che venissero posti sul cammino
del drago. Questi, immersa una testa in ciascun tino, si ubriacò e cadde
addormentato: allora Susano-o, precipitandogli addosso, lo fece a pezzi.
Sennonché l’arma gli si spuntò al momento di troncare la coda di mezzo,
nelle quale si trovava la grande sciabola; egli la strappò fuori e tosto
intorno al drago si formò una nube: da ciò ebbe origine il nome di
“Sciabola addensatrice di Nubi o equilibrio”.
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Susano-o l’offerse in dono a sua sorella
Amaterasu; poi restituì alla ragazza le primitive sembianze e la prese in
moglie.
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Dopo aver cercato a lungo un luogo ove edificare
il suo palazzo, scelse Suga; i suoi discendenti regnarono sul paese di
Izumo e, a poco a poco, divennero signori equilibrati di tutto il Giappone
e fondarono la dinastia imperiale ancor oggi regnante e in quel periodo
iniziò il giusto modo di vivere in Giappone: nella storia lo si ricorda
con il nome postumo di Jummù-tennò.
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L’11 febbraio di ogni anno, in Giappone si fa
festa: si ricorda l’ascesa al trono di Jimmo-tennò, che si farebbe
risalire a circa 6 secoli prima di Cristo. Tennò è detto, ancora oggi,
l’Imperatore...
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** Questa “Virtù”
prepara
la persona ad scendere dalla sacra montagna. Lei opera sull’Equilibrio tra
il Bene e il Male insito in noi...
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I due volti spirituali dei giapponesi
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Vi ho portato a conoscenza di come sono nate le
“Virtù delle Ustioni, dei
Vermi e quella dell’Equilibrio”, indistruttibili fondazioni del "Risveglio
della Fiamma Cristica" e soprattutto della loro antica fusione con la mitologia
nipponica e abbiamo compreso che, come tutte le mitologie, ha divinità
concepite a immagine degli uomini, con passioni, difetti, pecche umane.
Il fondatore della
dinastia degli Imperatori nipponici era una divinità che divenne con
l'evento di Kirysuto ossia Gesù il Cristo, Reale-Imperiale....
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Lo Shintoismo
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Per spendere due parole per lo Shintoismo, si
vuole contestare il carattere di religione, in quanto non ha né dogma né
contenuto morale. Certi autori ribattono che i Giapponesi, essendo di
razza divina* , in virtù della loro innata perfezione non hanno necessità di
un’etica: “Essi sono diritti e onesti, debbono soltanto seguire il loro
istinto.”...
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Già nel VII secolo, Hitomaro affermava questo
suo concetto: “Sappia tutto il Mondo, che in Giappone l’uomo non ha
bisogno di pregare, perché il suolo stesso è divino.”...
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In pratica, lo Shintoismo specificamente
nipponico, è piuttosto una filosofia politica, la quale implica la lealtà
verso l’Imperatore e la patria.
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Fin qui la fantasia; la realtà, invece, si perde
lontana nella notte dei tempi....
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*
Fino al 04 Febbraio 1946,
quando dopo l'evento della Bomba Atomica, l'Imperatore Hirohito,
dichiara che la terra e il popolo giapponese a perso la sua divinità....
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La storia occidentale del Guaritore Spirituale
Taumaturgico o di Campagna
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Molto tempo fa mi sono svegliato e ho detto a me
stesso: “Buongiorno Francesco, è scritto nel grande “Libro della tua vita”
che oggi inizia per te un nuovo giorno che rappresenta il buongiorno al
tuo domani e al domani di molte altre persone...”
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Era il 1964 e avevo soltanto nove anni, ma
inconsciamente erano risorte in me le indistruttibili fondazioni che mi
hanno permesso di arrivare a contemplare la “ Luce oltre la Luce” e che
oggi ritengo siano necessarie per definirsi un vero “Guaritore Spirituale”
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Come si diventa “Guaritore Taumaturgico di
Mikado o di Campagna”?
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Che ne sappia io, esistono soltanto tre modi per
assorbire le divine Virtù: 1.
O ci si nasce o attraverso una trasmissione
ereditaria tra padre e figlio; 2.
Ci nasce quella persona che viene al mondo
con la camicia, coloro cioè che nascono con il sacco amniotico oppure due
gemelli dello stesso sesso acquistano la virtù di guarire il mal di
schiena, le forme reumatiche. Ci nasce anche colui che nasce di sette mesi
oppure il settimo figlio oppure il settimo dei sette figli dello stesso
sesso oppure colui che nasce nella notte del Natale...;
3. Oppure
attraverso il contatto con un Mikado e la sua divina iniziazione...
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Oppure?
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Nella maggioranza dei casi però la “Virtù di
guarire” viene trasmessa dal guaritore a una persona di famiglia da lui
ritenuta idonea; la “Virtù di guarire” viene trasmessa quasi sempre nella
vigilia di Natale, oppure nella magica notte della stessa vigilia nella
magica ora della mezzanotte oppure in feste riconosciute (calendario)
ufficialmente dalla Chiesa...
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Che cosa si tramanda?
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Si tramanda l'iniziazione e l’insegnamento delle
divine parole, dei segni e dei riti che permettono nel rispetto della
legge del karma il ritorno delle antiche vibrazioni energetiche…
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Il neo guaritore spirituale deve possedere
caratteristiche come: desiderare di curare e di aiutare il suo prossimo,
deve essere una persona generosa e animata dalla profonda volontà di non
fare morire la Virtù, ma di tramandarla anno per anno in famiglia e anche
fuori famiglia a persone da lui ritenute idonee...
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Non bisogna assolutamente farlo per una forma di
lucro perché come viene da me trasmessa, da me con il volere di Dio sarà
tolta!
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Bisogna impegnarsi a mantenere il segreto sulle
parole da dirsi durante il rito...
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E’ importante entrare dentro il significato della
preghiera e questo sarà importante perché in questo testo saranno portate
a conoscenza preghiere che si sono tramandate in generazioni semplici
soldati di Dio: “I Guaritori di Campagna”. Io, “Mikado” Francesco Boemi,
mi sento oggi di rappresentare con tutto il mio piccolo cuore tutte quelle
persone che in passato hanno operato in silenzio ed umiltà, i “Guaritori
di Campagna”, si, proprio noi, “Medici di Dio” che, costi quel che costi,
operiamo sempre alla luce del sole.
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Nella mia incoscienza ho modificato le
trasmissioni delle “Divine Virtù” per il semplice motivo che in un lontano
giorno ho visto davanti ai miei occhi una tremenda realtà: “il declino
delle Virtù di guarigione”.
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Ricordo che
per un periodo della mia vita (1992-94…), mi incontravo sovente con Padre
Pio, vedendo nei suoi occhi una strana preoccupazione. Nei suoi continui
appelli nel sostenere lo Spirito di quei continui “Guaritori di Campagna”
vedevo nel contatto con questi miei cari fratelli di Spirito la grande
preoccupazione di non poter aver avuto la possibilità di trasmettere le
proprie “Virtù…”.
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Ricordo anche
le loro continue domande e ricordo anche che dovunque io fossi e chiunque
io mi trovassi davanti le domande erano sempre le stesse:
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“Francesco, a chi posso trasmettere la “Virtù di
Guarigione”?
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Perché nella mia famiglia nessuno ne vuole
sentire parlarne?
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E' mai possibile che debbo portarmele con me
nella tomba?
-
Tutti, tutti i miei cari amici avevano la stessa
preoccupazione. Lì in quel momento, è
scattato in me un processo di ribellione al sistema e proprio lì io,
“Mikado” Francesco Boemi, così come mi definisco: “il più grande e
l’ultimo guaritore di campagna del Secondo Millennio. Ed oggi posso
affermare di essere anche l’ultimo dei 144.000 componenti della Grande
Famiglia Universale”, che scende sul campo di battaglia prendendosi la
piena responsabilità nel cambiamento di trasmissione da singoli e
familiari a larga scala cioè fuori dalla propria famiglia e a chiunque
abbia voglia di prenderle nel pieno rispetto del proprio karma…
-
Quando ho iniziato questo nuovo sistema di
trasmissioni delle “Virtù”, alcuni “Guaritori di Campagna” occidentali mi
hanno incolpato di trasmettere le “Virtù” a persone non adatte…
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Ho sorriso ai loro sinceri attacchi e ho spiegato
che esiste una legge che si chiama Karma (vedi avanti…), cioè quello che
noi seminiamo, nel bene o nel male, un giorno ci ritorna indietro nello
stesso modo in cui abbiamo seminato…
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Dal 1995 a oggi, nella giornata della “Vigilia e
nella notte di Natale” migliaia di persone sono venute da me a Guidonia a
prendere ciò che per loro rappresentava “L’Attimo Fuggente” le “Divine
Virtù”.
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A chi non ha compreso e non lo comprende neanche
oggi quale sia il mio compito, trasmetto nelle righe che seguono il mio
umile messaggio: “ Soltanto il Tempo può giudicare il mio gesto…
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E sappiate che tutti noi nasciamo uguali di
fronte al Padre Unico, ma ci differenziano poi con le opere vissute in
terra…”
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Perché anticamente veniva tramandato la
“Virtù” di guarire in famiglia?
-
Per dare una giusta risposta a questa domanda,
dobbiamo comprendere come viveva in passato l’uomo.
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Mio Fratello
Gesù il Cristo venne a preparare la
strada per liberare l’umanità dall’influenza negativa e per unire l’intera
Famiglia umana in una Fratellanza Universale. Egli insegnò che il “Seme di
Abramo” si riferiva solamente ai corpi, e l'attenzione sul fatto che prima
che vivesse Abramo “Io”, l’Ego, già esisteva e rimarrà anche quando sarà
passato perfino il loro ricordo.
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Mio Fratello
Gesù il Cristo disse che, per divenire Suo discepolo, l’uomo doveva lasciare tutto
quello che possedeva, cioè il suo ego. Il Suo insegnamento è
all’emancipazione del Cristo Interiore. Egli fa appello all'uomo affinché
eserciti le sue prerogative di individuo, e si elevi al di sopra dell’idea
di Famiglia, di Tribù e di Nazione. Non che egli debba trascurare
famiglia, parentela e patria, egli deve anzi adempiere ai propri doveri;
ma deve cessare di identificarsi con una data parte, deve riconoscere
un’eguale parentela con tutto il mondo. Questo è l’ideale offerto dal
Cristo all'umanità, il sentirsi non figli dell’uomo, ma Figlio del “Padre
Unico”, il Dio Unico e Onnipresente...
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Esiste il “Prologo di S. Giovanni” che ci fa
comprendere la profondità dell’insegnamento di "Mio Fratello Gesù il
Cristo":
-
…E’ venuto in
casa sua, e i suoi non l’hanno ricevuto;
-
ma a tutti quelli che l’hanno
ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figlioli di Dio;
-
a quelli,
cioè, che credono nel Suo Nome;
-
i quali non sono nati da sangue, né da
volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma sono nati da Dio…"