Mikado Francesco Boemi e la storia della
Virtù Imperiale della Sciatica
   
        
                 
        
La foto Kirlian a sx, immortala la realtà energetica nel pollice di Mikado Francesco Boemi: "La Croce Cristica e il fuoco in alto al centro. Mentre l'immagine a dx, rappresenta il logo Imperiale di Mikado Nintoku che si unifica con la Croce e il fuoco che partono per effettuare la "Virtù Imperiale della Sciatica"...
 
La storia
La “Virtù della Sciatica” che io pratico nasce in Giappone dall’Imperatore Mikado Nintoku-tennò (85-399). Nintoku era un Imperatore Taumaturgico, fece vivere al Giappone l’unica epoca storicamente chiamata “L’èra Nintoku o di Pace” e proprio attraverso i suoi poteri di guarigione, che diede ai suoi sudditi la possibilità di vivere una media di 121 anni.
In quel tempo, si venne a sapere in Cina la notizia provenente dal Giappone, che l’Imperatore Mikado Nintoku era custode dell’Elisier dell’Immortalità e guariva ogni tipo di disturbo incluso anche quello della sciatica dei propri sudditi con una potente “Benedizione o Virtù” a distanza, una volta al mese e precisamente nel giorno della Luna Piena.
In quel periodo, l’Imperatore della Cina, Ts’in Che Hsu Fuh, soffriva di questo doloroso disturbo e mandò ufficialmente il suo medico personale e mago taoista Hsu Fuh in Giappone dall’Imperatore Mikado Nintoku ad assorbire la potente “Benedizione o Virtù della Sciatica”.
Mikado Nintoku trasferì la “Virtù della Sciatica” al mago taoista Hsu Fuh che tornato in Cina guarì il suo Imperatore, per poi decidere di ritornare in Giappone con la speranza di assorbire il segreto “dell'Elisier dell’Immortalità di Mikado Nintoku-tennò".
 
Mikado Nintoku-tennò (85-399 d.C.), lasciò il piano terreno alla venerabile età di 314 anni, portandosi con se il "Segreto dell'Immortalità" che aveva condiviso con il suo gemello in Spirito Kami.
Il mago taoista Hsu Fuh, tornò in Cina e decise di trasferì la “Virtù della Sciatica” a un Frate Francescano Missionario di nome Daniele che la portò successivamente in Occidente e in ogni parte del Mondo, trasferendola ad altri Frati e alle giuste persone laiche*...
Da quel momento, la “Virtù…” è stata praticata in Occidente e Oriente con fasi alterne, fino ad arrivare al nostro periodo e all’evento della medicina famacologica, che derise e abolì le persone che trattavano questo tipo di guarigioni, lasciando lo spazio di guarire la sciatica solo ai frati e alla loro fede o “Virtù”.
 
* E' bene che veniate a conoscenza che qualunque “Virtù di guarigione” si trasferisce per volere divino solo alla giusta persona… 
 
La “Virtù della Sciatica” trattata dai Frati del nostro tempo e Pietro Mennea
Molti anni fa, fra i primi in Italia a riscoprire e dare risalto nazionale all’antica pratica della “Virtù della Sciatica” è stato l’Olimpionico campione del mondo di atletica leggera Pietro Mennea, per via del fortissimo dolore che affliggeva il suo nervo sciatico e riduceva  notevolmente le sue prestazioni atletiche. Un giorno, venne a sapere che a Rieti e precisamente nel Santuario di Fonte Colombo vi era un Frate di nome Leonardo, che curava la sciatica attraverso una “Virtù” che consisteva in un taglio e naturalmente una preghiera detta da Frate Leonardo e così decise di andarci.
Pietro Mennea, fu ricevuto da Padre Leonardo, che gli curò la sua dolorosa sciatica con l’antica “Virtù della Sciatica”, facendogli sparire immediatamente il dolore. Pietro Mennea, salutò Frate Leonardo e se ne ritornò a casa con il ricordo del dolore miracolosamente sparito.
I medici che l’avevano in cura aspettavano il suo ritorno convinti del fallimento di quel fiducioso viaggio di fede di Mennea, ma dovettero rimangiarsi tutta la loro ironia, visto che il risultato fu la guarigione dalla sciatica del loro ex paziente campione olimpionico mondiale.
Da quel giorno, la notizia prese risalto internazionale e migliaia di persone guarirono da questo terribile doloro (detto da loro) e i Frati continuarono in ogni parte a trattare questo disturbo con la “Virtù”.
La storia dei nostri giorni, ci porta a conoscenza che non ci sono stati più Frati idonei a ricevere la “Virtù della Sciatica” custodita dai loro precedenti Frati è purtroppo gli ultimi che la trattavano all’Ospedale Fatebefratelli situata nell’isola tiberina a Roma, sono morti portandosi con sé la “Virtù o Sacra Preghiera*” che cura la Sciatica.
 
* E' la Preghiera la forza della Virtù che permette dopo aver fatto il taglio, l’uscita del sangue marcio o quello che anticamente chiamavano i demoni in noi...
 
21 Aprile 2006: Ricevuto dal Cielo la "Virtù Imperiale della Sciatica"
Ho ricevuto durante la notte del 21 Aprile del 2006, La "Virtù Imperiale della Sciatica" direttamente da Mikado Nintoku-tennò e con lui c’era Frate Daniele.
La Trasmissione della “Virtù è avvenuta in due fasi.
 
1° Fase: Mikado Nintoku-tennò, mi ha trasferito personalmente la “Virtù e la "Preghiera del Padre Nostro in lingua originale aramaica della Sacra famiglia Reale-Imperiale" che devo dire in silenzio dopo aver visualizzato una luce che mi indica dove fare i due tagli.
 
2° Fase: Frate Daniele (Vedi anche l'intervista di Paola Giovetti sul "IL Giornale dei Misteri"...) , Il Francescano Missionario che era in Cina, mi ha insegnato la tecnica di come effettuare i due tagli nei giusti punti che appaiono dopo aver detto per la seconda volta la “Sacra Preghiera”, che normalmente appaiono uno di fianco e l’altro sotto al malleolo della gamba sofferente. Dopo aver effettuato i due tagli, faccio mettere il piede dentro l’acqua calda che mi permette di vedere in un attimo l’uscita dei “demoni” o sangue marcio attaccato al nervo sciatico e la sensazione interiore di sentire che questo processo tonifica i reni, disperde l’energia stagnante all’interno i canali energetici, calma lo spasmo muscolare, cura la rigidità cervicale, la lombalgia, rafforza tutta la colonna vertebrale, rinfresca il calore interiore del sangue e infine sfiamma e cura magicamente il nervo sciatico della persona, permettendomi di leggere il sangue che si deposita in fondo alla tinozza d’acqua calda la causa di questo dolorosissimo disturbo.
 
3° Fase: Termino il processo della "Virtù Imperiale della Sciatica" asciugando il piede della persona e appoggiando il mio pollice destro nei due o tre piccoli tagli, dico per la terza e ultima volta la "Preghiera del Padre Nostro in lingua originale aramaica della Sacra famiglia Reale-Imperiale" e le ferite si chiudono magicamente.
 
Vi metto a conoscenza che Mikado Nintoku e Frate Daniele, mi hanno detto che potrei fare questa "Virtù" anche con un chiodo arrugginito*, perché è la Preghiera che purificare tutto e sapendo che mi scontro con la mente occidentale non lo farò mai più.
 
* L'ho fatto una volta con una lametta nuova senza saperlo che era completamente arrugginita. La sera ho telefonato al ragazzo di nome Luigi e mi ha risposto che il tremendo dolore era completamente sparito!
 
Domanda del lettore
Inizio nel dire un'affermazione di un ragazzo di nome Nino, che dopo avergli curato la sua sciatica mi ha detto:  "Francesco, chi non conosce il dolore provocato dal nervo sciatico, non sa cosa significhi camminare sul sentiero della sofferenza. Grazie di avermelo tolto..."
 
Che cos'è il nervo sciatico?
E' bene venire a conoscenza che il nervo sciatico fuoriesce dalla spina dorsale a livello della regione sacrale. La sciatica o sciatalgia indica un dolore che si sviluppa lungo la gamba ed è indice di una sofferenza radicolare (della radice nervosa). In questo caso si tratta della radice di L4, L5 o S1, con prevalenza dei sintomi verso il dorso (L5), passa attraverso le natiche, la coscia, il polpaccio: l'intera innervazione della gamba fino ad arrivare al malleolo esterno (l’osso che sporge sul collo del piede) e la pianta del piede (S1).
 
Come avviene l’infiammazione del nervo sciatico?
Per quanto riguarda il dolore, che nella maggior parte dei casi compare solo in una delle gambe, le forme in cui si manifesta possono essere le più diverse. Una persona lamenta uno stiramento o uno strappo, un altro delle fitte o un dolore perforante. Il nervo sciatico può far male più di un dente malato e può tormentare una persona quanto un'emicrania. Se una persona colpita da un'infiammazione del nervo sciatico non viene curata, incomincia gradualmente ad assumere una posizione curva e storta. Lo fa automaticamente, per proteggere la gamba malata. Se poi l'infiammazione peggiora, la gamba un bel giorno si paralizza.
La sciatica è la malattia più comune della gamba ed è purtroppo ormai un dato di fatto che nonostante tutte le cure si verifichino sempre e ripetutamente delle ricadute.
Francesco,quanto prendi per questa guarigione?
Forse questo rimarrà il mio punto d’Achille, perché prende solo offerte e rimproveri da amici,  per le guarigioni che faccio con le “Virtù” che possiedo nel mio piccolo ma grande mistero interiore: La Virtù dell’Ustioni, Fuoco di S.Antonio, Vermi intestinali o Ossiurali, Chiusura delle ferite, Sciatica, Storte, Malocchio, Fatture e altre che esistono dentro il Vostro Immortale Fratello in Spirito Mikado Francesco Boemi.....
 

       

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