Il Sistema Usui visto nel passato storico
e la rinascita della Virtù della chiusura delle Ferite
 
                                                             
"Mikado Usui e il suo gemello e allievo Mikao Usui"
 
L'inizio della storia
Per far comprendere al meglio la "Virtù della chiusura delle Ferite", credo che sia giusto raccontarvi la storia del Reiki tradizionale, portata in Occidente nel 1981-82 dai 21 maestri iniziati dalla cara Takata.
Il racconto inizia così: "Il fondatore del Reiki come sistema di guarigione naturale è il Dottor Mikao Usui. Alla fine del secolo diciannovesimo (1900), il Dottor Usui era il rettore di una piccola Università Cristiana a Kyoto, in Giappone: la Doshika University. Egli era anche un sacerdote cristiano.
Un colloquio con uno studente, all’inizio di una funzione domenicale, cambiò lo scopo della vita del Dottor Usui. Mentre il Dottor Usui incominciava uno degli ultimi uffici religiosi domenicali dell’anno scolastico, uno studente anziano prossimo alla laurea, alzò la mano e gli chiese: “Lei accetta alla lettera i contenuti della Bibbia ? ” - Il Dottor Usui rispose che credeva in essi. Lo studente continuò: “Nella Bibbia si racconta che Gesù curasse i malati, operasse guarigioni e camminasse sulle acque. Lei che accetta integralmente ciò che è riportato nelle scritture, ha mai visto accadere tutto questo? ”
Il Dottor Usui rispose che ci credeva, ma che non aveva mai visto una guarigione, né qualcuno che camminasse sulle acque.
Lo studente continuò: “ Per Lei, Dottor Usui, quel tipo di fiducia cieca è sufficiente, perché Lei ha vissuto la sua vita e possiede le sue sicurezze. Per noi che stiamo appena iniziando le nostre vite da adulti ed abbiamo molte domande e tante inquietudini, non è sufficiente. Noi abbiamo bisogno di vedere con i nostri occhi ”.
 
Il nuovo buongiorno
Un seme era stato piantato. Il giorno seguente il Dottor Usui si dimise da rettore della Doshika University ed andò negli Stati Uniti, all'Università di Chicago, dove conseguì il dottorato in Sacre Scritture dedicandosi alla ricerca sul segreto di come Gesù ed i suoi discepoli avevano guarito gli ammalati. Non aveva trovato quello che cercava.
Osservando che nella tradizione Buddista, al Buddha veniva attribuito il potere della guarigione, il Dottor Usui decise di tornare in Giappone per apprendere dal Buddismo quello che poteva essergli utile.
Al suo ritorno in Giappone, visitò i monasteri Buddisti alla ricerca di qualcuno che fosse interessato alla conoscenza della guarigione fisica. Ma ricevette sempre la stessa risposta alle sue domande:
 
                              "Siamo troppo impegnati nella guarigione dello spirito per preoccuparci della guarigione del corpo."
 
Finalmente incontrò qualcuno che almeno era interessato al problema della guarigione fisica, un abate anziano di un monastero Zen. Il Dottor Usui chiese di essere ammesso al monastero per poter studiare le scritture sacre dei Buddisti, le sutra, alla ricerca della chiave della guarigione. Vi fu ammesso ed iniziò i suoi studi.
Studiò le traduzioni giapponesi delle scritture Buddiste ma non trovò la spiegazione che cercava. Imparò il Cinese per avere un maggior numero di scritture Buddiste da esaminare, ma ancora senza successo. Allora decise di imparare il Sanscrito, l'antica lingua, per poter leggere le scritture originali del Buddismo e per avere accesso a quelle scritture che non erano mai state tradotte in altre lingue. Finalmente trovò quello che aveva cercato. Negli insegnamenti del Buddha, trascritti da un ignoto discepolo mentre Buddha parlava, il Dottor Usui trovò alcuni simboli e alcune frasi che avrebbero potuto essere la formula del “Sistema di Guarigione Manuale del Buddha”...
 
Usui decise di andare in meditazione su una montagna, alla ricerca del potere della guarigione. L’abate gli disse che sarebbe stato pericoloso e che avrebbe rischiato la vita, ma Usui rispose che era giunto fino a questo punto e non sarebbe tornato indietro. Scalò Kurayama, una delle montagne sacre del Giappone e rimase in meditazione per ventuno giorni. Il primo giorno pose ventuno sassolini davanti a sé, ed ogni giorno che passava ne gettava via uno. Il ventunesimo giorno, il Dottor Usui ebbe la visione di un raggio di luce che dal cielo veniva velocemente verso di lui. Nonostante avesse paura, non si mosse, fu colpito dalla luce e cadde per terra. Poi, in rapida successione vide comparire dinanzi a sé, sotto forma di bolle di luce, i simboli che aveva scoperto nei suoi studi, la chiave per la guarigione usata dal Buddha e da Gesù. I simboli ardevano imprimendosi nella sua memoria. Quando si risvegliò, il Dottor Usui non sentiva più la stanchezza, la rigidità e la fame, come nei momenti che avevano preceduto il suo ultimo giorno di meditazione.
 
Mikado Usui e la Virtù della chiusura delle ferite
Egli si alzò e si incamminò lungo la via del ritorno, giù per la montagna.

 

 
Lungo la strada urtò un piede strappando indietro l’unghia dell’alluce ed il dolore fu lancinante. Così prese l’alluce tra le sue mani e dopo qualche minuto il dolore scomparve e l’emorragia si arrestò.
 
Giunto a valle, si fermò presso il chiosco di un venditore ambulante e chiese di poter mangiare. Il vecchio del chiosco, vedendo la lunghezza della barba e la condizione dei suoi vestiti, capì che era stato a digiuno per lungo tempo e gli disse, che ci sarebbero voluti solo pochi minuti per preparare il cibo. Accompagnò il Dottor Usui ad una panchina sotto un albero e lo fece sedere. Presto giunse la figlia dell’uomo con il cibo. Guardandola, il Dottor Usui si accorse che ella aveva pianto e che una delle sue guance era gonfia ed arrossata. Le domandò cosa fosse accaduto ed ella gli rispose che aveva mal di denti da tre giorni. Lui le chiese di poterle toccare il viso, e con il suo permesso le prese le guance fra le mani. In pochi minuti il dolore passò e il gonfiore iniziò a diminuire.
Dopo aver percorso trenta chilometri che separavano la montagna Kurayama al monastero, il Dottor Usui fu informato che il suo amico abate era a letto a causa di un doloroso attacco di artrite. Dopo aver fatto un bagno ed aver mangiato qualcosa, lo andò a trovare e con le mani che avevano il potere di guarire gli alleviò il dolore. Nei sette anni che seguirono, il Dottor Usui lavorò in Giappone, presso un campo di mendicanti, guarendo gli ammalati. Quelli che erano giovani ed abili furono messi nelle condizioni di avere un lavoro. Dopo sette anni, si accorse che coloro che aveva aiutato, tornavano al campo nelle stesse condizioni in cui li aveva trovati. Chiese loro perché fossero ritornati ed essi risposero che preferivano il loro vecchio modo di vivere. Il Dottor Usui si rese conto che aveva guarito il corpo fisico dai sintomi, ma non aveva insegnato loro ad apprezzare la vita o un nuovo modo di vivere. Così, lasciò il campo dei mendicanti per insegnare a coloro che desideravano sapere di più. Poi decise che avrebbe insegnato i seguenti Princìpi, aiutando nel contempo la gente a trovare la causa della malattia:
 
 
                                                                                             
"Solo per oggi non preoccuparti - Solo per oggi non arrabbiarti - Solo per oggi conta le tue benedizioni - Solo per oggi vivi onestamente - Solo per oggi sii gentile con tutto ciò che vive - Mangia il cibo con gratitudine - Onora i tuoi genitori e i tuoi vicini - Onora gli insegnanti, i Sensei e tutte le Divinità residenti sul sacro Fuji"
 
Consapevolezza di Mikado Francesco
Gran parte della storia del Reiki raccontata in Occidente in questi circa ventisette anni ( 1981...) è vera e come tutte le verità aveva solo bisogno di tempo e che qualcuno ne svelasse io misteri...
Se penso che sono oltre quarantacinque anni che vivo su di me questa storia e che tutto ciò che ho vissuto nella mia precedente vita nelle vesti di Usui si è manifestato in questa vita* mi viene da sorridere e nello stesso momento mi fa comprendere quanto sia vera quella che si chiama Legge del Karma o Destino...
Per quanto riguarda la Virtù della chiusura delle Ferite, mi sta a cuore dirvi che mi è molto cara e che a differenza di altre Virtù Taumaturgiche**, non posso trasmetterla a nessuno e pertanto la conservo felicemente in eterno dentro di me.
 
 
Oggi, 16 Febbraio 2007, sento di dire addio al Sistema Reiki e questo mi fa comprendere quanto sia importante il messaggio di Mio Fratello Gesù a riguardo: "Francesco, Fratellino mio, il sentiero Reiki e in gran parte calpestato da persone che ancora non hanno smaltito la sbornia vissuta nella loro precedente vita. Ti prego di distaccarti da loro e di concentrare la tua attenzione a coloro che hanno Fede in ciò che rappresenti in modo bellissimo*** e di proswguire nella "Via da me indicata a tutti gli esseri umani che porta a Noi e al Risveglio della Sacra fiamma Cristica"..."
 
* Distacco familiare, ritiro e digiuno per 21 giorni sulla Sacra Montagna del Fuji, Dottorato o Laura Honoris Causa in Filosofia...- ** La Virtù delle Ustioni o Fuoco di S.Antonio, dei Vermi, dell'Equilibrio, delle Storte, della Negatività e altre... - *** Sistema Karmico Kirei che in giapponese significa appunto "Bellissimo"...
 
 
                                                          Mikado Francesco ha detto: "... Tutto ciò che Vale, merita di essere atteso."
 

       

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