Gli archivi segreti del Vaticano
 
                                                                             
 
I ricordi vanno indietro nel tempo, in quel tempo in cui il piccolo Francesco in attesa che mamma Rosa terminava il lavoro all’interno del Vaticano, in quel tempo avevo circa sei anni e respiravo quella misteriosa aria che circolava nei giardini del Vaticano e sorrido quando penso, che questa mia ricerca sulla vita di Gesù, mi abbia portato a scoprire, quei 90 km. di scaffali pieni di libri, documenti e manoscritti situati in quei lunghi corridori con “bianche stanze segrete” non accessibili alla moltitudine umana.
 
Una ventata di storia
I documenti vennero rimossi dalla Biblioteca Vaticana nel XVI secolo sotto la direzione di Papa Pio IV (1559-1565), divenendo inaccessibili a persone esterne al Vaticano fino al 1922.
 
Adesso sono a disposizione degli studiosi accreditati, ma con alcune restrizioni e nessuno, a eccezione forse del personale dell’archivio, sa esattamente quale sia il contenuto della collezione. In ogni caso è fondamentalmente composta da secoli di verbali di atti registrati dalla sede pontificia: per esempio, contiene documenti come la richiesta di annullamento di matrimonio effettuata da Enrico VIII nei confronti di Caterina d’Arigona, oltre la lettera di Michelangelo.
 
                                                                                                  
Il pozzo nero
E’ bene venire a conoscenza che tutti gli archivi precedenti all’VIII secolo sono stati distrutti o nascosti da qualche membro della Chiesa poco dopo l’VIII secolo, in poche parole sono scomparsi dal nulla.
 
Sento il bisogno di chiamare Giulia e gli chiedo:
 
Giulia e  vero che i documenti sono stati distrutti?
No Mikado. Come tu sai in quel affascinante ambiente sotterraneo vi e una “Stanza Segreta”  che custodisce un pozzo profondo ventuno metri.
 
Che cosa hai scoperto tu, al riguardo questo pozzo nero?
 Semplice mio amato Mikado, contiene i documenti più bollenti sulla vera vita di Cristo Gesù incluso la sua dinastia, i primi registri della Chiesa, le informazioni sulle prime “eresie” e tutti i documenti che registravano le prime informazioni sulla nascita del cristianesimo.
 
Giulia, pensi che ci siano anche i documenti di Himes?
Si mio amato Mikado, solo quelli compromettenti sono nel pozzo nero, gli altri sono nei quattordici chilometri di scaffali della biblioteca del Vaticano, li, sono conservate copie di manoscritti antichi come quello di Himis che parlano di un Gesù diverso da quello occidentale.
 
Giulia, qual è il vero messaggio dei documenti di Himes?
Il manoscritto di Himis e quelli di Qumran ci portano a conoscenza di un Gesù umano, un Gesù che si diede da fare per apprendere conoscenze custodite dalle varie religioni al fine di progredire spiritualmente, proprio come facciamo noi piccoli mortali che stiamo cercando di inseguire il suo messaggio, in poche parole, di un Gesù  bambino, allievo, Maestro Spirituale e successivamente Immortale Salvatore degli uomini.
 
                
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