I Vangeli ufficiali e una serena riflessione
 
Esistono quattro biografie ufficiali di Cristo Gesù, chiamate i Vangeli di Marco, Matteo, Luca e Giovanni.
 
Matteo e Giovanni facevano parte dei dodici Apostoli. Mentre Marco era “vicinissimo” a Pietro e Luca non faceva parte del gruppo ristretto ma, ben coscienti di aver preso le notizie dagli stessi Apostoli.
 
Domanda: Gli evangelisti, avevano forse lo scopo di creare un leader religioso e fondare una nuova filosofia di vita religiosa?
Risposta personale di Mikado Francesco: No! Non o dubbi nell’affermare che sia loro quattro che tutto il resto degli Apostoli, discepoli e la moltitudine di allievi di Cristo Gesù, avevano solo il bisogno di raccontare la lucente storia di un uomo unico al mondo che aveva cambiato radicalmente la loro vita.
 
Credo che siamo tutti convinti che la storia di Gesù Cristo è la più penetrante realtà che abbia plasmato la maggiore parte della popolazione mondiale. È la storia che ha impostato la rotta del Cristianesimo, forgiando una sua visione del mondo e di Dio. Perfino quanti si riallacciano alle ricche tradizioni estranee al Cristianesimo, che compongono il mosaico della cultura occidentale, sono stati inevitabilmente coinvolti negli ingranaggi avviati dalla storia di Gesù.
 
E’ vero anche che c’è il mistero “Cristo Gesù, Figlio di Dio”, che è cuore e anima del Nuovo Testamento, che in realtà è divenuto per secoli “il grande codice e il grande vocabolario” dell’arte, della cultura e del pensiero dell’Occidente.
La narrazione di questa storia fu intrapresa dai seguaci di Cristo molto tempo prima che venissero definiti Cristiani. Questa realtà iniziò subito dopo la crocifissione di Gesù, quando qualche discepolo si ritrovò a spiegare a se stesso, o a qualcuno che glielo domandava, chi era Gesù e perché i discepoli non si erano dispersi alla morte del loro maestro. Da allora, la celebrazione della vita di Gesù non ha più conosciuto interruzioni.
 
Con questi intenti sono state scritti migliaia di libri, e come vediamo anche con il mio, con molti cambiamenti.
 
Nelle biblioteche mondiali è soprattutto in quella “Universale*”, all’interno delle sue biografie si trovano praticamente tutti i ritratti di Gesù possibili e immaginabili. Esistono biografie di Gesù, che, nel descriverlo, vanno dal personaggio mansueto e sottomesso al rivoluzionario militante, dalla figura del maestro rabbinico a tutte le sfumature del mistico solitario, sino a sfociare nell’eccentrico più sfrenato. Gesù è stato visto sia come il prototipo del moderno rappresentante di commercio, sia nella veste del proletario, sobillatore della lotta di classe. In breve, chi ha esplorato il personaggio Gesù vi ha intravisto una parte di se stesso.
 
Per quanto riguarda i Vangeli, posso iniziare dicendovi che per i primi trecento anni di storia del Cristianesimo, circolavano in modo libero sia nell’impero romano che in altri paesi dai suoi Apostoli, discepoli e allievi diretti e indiretti.
 
 * Per chi a la fortuna o sfortuna di visitarla.
                
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