La conoscenza dei nomi di Gesù nella Sacra Scrittura
 
 
Gesù in ebraico significa Jehoshu’a è nome di persona assai frequente nel mondo ebraico e significa “Dio è aiuto”, “Dio salva”; Cristo dal greco Christós, che traduce l’ebraico Mashiach significa l’ “Unto”, il “Consacrato” annunciato dai profeti.
 
Gesù, nella dottrina cristiana è considerato il Figlio unigenito di Dio, fattosi uomo per salvare il genere umano, e fondatore del cristianesimo.
 
Il nome Gesù, dal greco Iesûs, è la trascrizione dell’ebraico Yeshu’a, forma abbreviata di Yehoshu’a=Jahvé colui che salvò.
 
Andando avanti, veniamo a conoscenza che i nomi che nella Scrittura si danno a Cristo sono molti, come molte sono le virtù e le sue prerogative. Vediamo il significato dei principali nomi, tra i quali si racchiudono e, come ridotti, si raccolgono gli altri:
 
Gesù: Significa Salvezza o Salute; così lo chiama l’Angelo: “Se Cristo si chiama Salvezza”; Agnello: Ricordiamoci le parole del Battista: “Questo è l’agnello di Dio che porta su di sé i peccati del mondo?”; Via, Verità, Vita: Cristo nella Sacra Scrittura è chiamato anche Via. Egli stesso si definisce nel 14 Cap. di S. Giovanni: “Io sono la Via, la Verità, la Vita.”; Pastore: Cristo si chiama anche Pastore. Egli stesso dice in S. Giovanni: “Io sono il buon Pastore”; Germoglio: Così lo chiamò lo Spirito Santo, nel capitolo quarto del profeta Isaia: “In quel giorno il Germoglio del Signore sarà a grande altezza e sarà innalzato il frutto della terra”. E nel cap. 6: “Vedi un uomo, il cui nome è Germoglio”;  Volto o Faccia di Dio: Cristo è anche chiamato volto di Dio, come appare nel Salmo 88 che dice: “La misericordia e la verità procederanno il tuo volto”. Nel Salmo 94 dove David, preannunciando la buona novella del Vangelo, dice loro: “Presentiamoci davanti al suo volto con inni di lodi”; Monte: Nel cap. 2 di Daniele, si dice: “Che la pietra vista dal re di Babilonia che aveva colpito, spezzato e sminuzzato la statua, si mutò in un Monte molto grande che occupava tutta la terra”; nel cap. 2 di Isaia: “negli ultimi giorni sarà eletto il Monte della casa del Signore, sulla cima di tutti i monti”; e nel salmo 63: “Il Monte di Dio pieno di picchi e rigonfiamenti”; Padre del secolo futuro: Così lo chiamò Isaia, nel cap. 9, dicendo: “E sarà chiamato Padre del secolo futuro”; Braccio di Dio: Nel cap. 53 di Isaia: Chi darà credito a ciò che abbiamo udito? E a chi Dio scoprirà il suo Braccio? E nel cap. 52: Il Signore mostrò il Suo Santo Braccio davanti agli occhi di tutta la gente e tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio”; Re di Dio: Cristo si chiama anche Re di Dio. Nel salmo 2 dice di se stesso: Io sono Re stabilito da Lui, cioè da Dio, su Sion, suo monte santo”; Principe della pace: Fondersi totalmente con Lui ha soltanto il fine di conoscere il pieno significato della pace dei sensi”; Sposo: S. Paolo dice: colui che si congiunga a Dio, diviene con Lui un solo spirito”; Figlio di Dio: Questo nome è dato a Cristo in molti passi della Sacra Scrittura. S. Paolo nella lettera agli Ebrei dice: E Dio lo ha fatto tanto maggiore degli angeli, quanto per eredità ottenne su di loro nome diverso. Infatti: a quale degli angeli disse: Tu sei mio figlio. Io oggi ti ho generato?; Amato: Isaia, nel cap. 5, parlando di Lui e con Lui, gli dice: Voglio cantare all’amato il canto del mio diletto alla sua vigna.
 
Sempre nella Sacra Scrittura Gesù Cristo viene conosciuto anche con questi altri nomi
Emmanuel, Messia, Trinità, Agios, Athnatos, Ischiros, Eleison, Imas, o Theos, Ely, Aquila, Figlio dell’uomo, Fiore, Fonte, Salvatore, Alpha e Omega, Primo Nato, Saggezza, Virtù, Consolatore, Mediatore, Medicina, Salvezza, Speranza, Ariete, Leone, Bocca, Parola, Verbo, Sole, Gloria, Luce, Pane, Porta, Pietra, Sposo, Pastore, Prete, Santo, Immortale, Padre, Figlio, Dio, Resurrezione, Carità, Eternità, Creatore, Redentore, Unità, Sommo Bene, Evam, Sacerdote, Sacrificio, Stella dell’Alba, Oriente.
 
Gesù fuori dal Cristianesimo
Gesù di Nazareth nacque intorno all’epoca indicata dalla storia e non nel 105 a. C. come si trova in alcune opere di occultismo. Il nome di Gesù era comune in Oriente, e un Iniziato del medesimo nome visse effettivamente, nel 105 a. C., ma egli prese l’Iniziazione Egiziana e non fu il Gesù di Nazareth che vive nei nostri cuori.
 
Quando Gesù venne al mondo, gli venne imposto il nome di Immanuel, “ Dio con noi”. - Matteo, 1, 3.
 
Uno dei primi nomi di Gesù fu Joshua, ma i Vangeli evitarono di chiamarlo in quel modo, perché allora sarebbe passato alla storia come Joshua II, dal momento che nel Vecchio Testamento c’è già un Joshua (in italiano, Giosuè).
 
In aramaico, Gesù si dice Jesu, e in urdu viene chiamato Yusu. In persiano è ancora Yuzu oppure Hazrat Issa, mentre in arabo è Issa, gli induisti lo chiamano Isha Natha, mentre Gesù il Messia in celtico si dice Esus. Conosciuto anche con i nomi di Ishvara Puntaran “Figlio di Dio” e Kanya Garban “nato da Vergine”.
 
Come vedremo avanti, nel Kashmir, Gesù era noto come Yuzu, che deriva dall’aramaico Jesu. Questo nome può derivare anche da quello originale, Joshua. E’ una strana coincidenza che Gesù sta per “ colui che unisce “, o potrebbe avere un rapporto con l’Asaph che compose diversi salmi del Vecchio Testamento.
 
Nel Tarikh-i-Kashmir di Mulla Nadri si dice che Gesù era noto in Kashmir come Gesù: Ho scoperto in antiche opere indù che Issa, lo spirito di Allah, assunse in Kashmir il nome di Gesù. (1° storico mussulmano del Kashmir-anno 1454). Questa informazione storica che abbiamo letto è molto importante e significativa; attraverso le ricerche di Fida M. Hassnain, uno dei più grandi ricercatori sulla vita sconosciuta di Gesù, si scoprirono prove archeologiche a sostegno di tale ipotesi; venne a sapere di un’iscrizione dentro il Takhat- i -Sulaiman (Il Trono di Salomone) che diceva: in questo anno, Gesù  proclamò il suo Ministero nell’anno 78 d.C. Si trattava di Gesù, il Profeta dei Figli di Israele. Un’ulteriore conferma di questa realtà è venuta a risalto con la scoperta dei famosi rotoli nella caverna a Wadi Qumran nel 1947 vicino al mar Morto, in cui rivelano che Asaph è il nome mistico di Gesù. Ecco una spiegazione interessante del nome Gesù trovata in un dizionario persiano: “Hazrat Issa, che curò molti lebbrosi, diventò noto come Asaph. Era già noto come Yuzu, e dal momento che aveva curato i lebbrosi, lo chiamarono Gesù, perché non solo li curò, ma li raccolse sotto la sua protezione misericordiosa.” Asaph nel linguaggio spirituale Persiano significa  anche “lebbroso guarito “ e anche “ colui che raccoglie “.
In Giappone, come vedrete avanti è conosciuto tuttora con il nome di Kirisuto che significa il Cristo.
Bene, penso che adesso possiamo iniziare il cammino all’interno dei Vangeli.
                
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