La lingua parlata da Gesù
Gesù svolge la sua missione con parole ed eventi. Con la Parola egli rivela il Padre e il suo parlare non ha eguali. Con Lui la parola ha raggiunto il massimo della sua intensità e capacità espressiva. Forse anche per questo i discepoli l’hanno salutato come il Lògos, la parola divina diventata carne per comunicarsi agli uomini. Con gli eventi, i prodigi ed i miracoli egli dimostra che realmente è il Messia di Israele.
I Vangeli raccolgono le parole di Gesù, i suoi discorsi improvvisati, i suoi insegnamenti. Ma noi ci domandiamo ora:
Qual è la lingua parlata da Gesù?
Una prima risposta la troviamo nei Vangeli. Sono stati scritti in greco, ma ci sono delle parole che vengono riportate in Aramaico, la lingua parlata in Palestina al tempo di Gesù.
Queste parole o frasi sono. 1. “Talità kum”: che significa: “Fanciulla, io ti dico, alzati!”; 2. “Effatà!”: che vuol dire “Apriti”; 3. “Abbà”: che è l’invocazione con la quale Gesù si rivolge al Padre rivelando la sua intimità filiale e la vicinanza paterna del Padre e per terminare; 4. “Elì, Elì, lemà Sabactani” “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato”.
Posso affermare con assoluta certezza che la lingua parlata da Gesù è l’Aramaico, la stessa che è stata appresa dal popolo ebreo nella cattività Babilonese ed utilizzata dai connazionali del suo tempo.
Gesù usava più frequentemente l’ebraico, la lingua parlata a Gerusalemme ed utilizzata negli antichi testi della Bibbia. Il fatto che egli da giovane abbia frequentato la scuola annessa alla sinagoga, ed in tale contesto abbia imparato a leggere le scritture, a tradurle, a commentarle; il fatto che lui insegnasse frequentemente nelle sinagoghe ed il titolo di “Rabbi”, Maestro, che gli viene riconosciuto non solo dai discepoli, ma anche dagli stessi scribi, lascia supporre che Gesù conosca l’ebraico classico, cioè la lingua dei testi sacri con cui viene proclamata la parola di Dio nelle sinagoghe, prima di essere tradotta per la gente.
Gesù era un profondo conoscitori di lingue e parlava anche la lingua greca*, detta la Koinè, anche se “la lingua che ha strutturato la sua vita, il suo pensiero e il suo cuore, è stata la lingua materna, l’aramaico e successivamente l’ebraico, la lingua dei padri.
* Vi garantisco che la Grecia con la sua cultura e pensiero è stata fortemente amata da Cristo Gesù.