Il Vangelo secondo Marco
 
Tra i Vangeli ufficiali, quello più antico e mi riferisco a “quello fatto sparire”, basato su decenni di tradizione orale e senza dubbio quello di Marco, scritto nel 40 e non tra il 70-75 come afferma la Chiesa. Matteo e Luca lo usarono insieme al “Vangelo Q”, come fonte dei loro Vangeli. Inizialmente era in ebraico, poi in greco quindi in latino e prima della distruzione del Tempio di Gerusalemme avvenuta nell’anno 70 d.C. per mano dei romani.
Le versioni del Vangelo di Marco in ebraico e greco antico sono state distrutte.
Il Vangelo di Marco è stato scritto attraverso testimonianze viventi dell’apostolo Pietro e, nello stesso tempo, per i nobili romani che, nell’anno 41, gli avevano chiesto un racconto scritto di ciò che aveva compiuto Gesù.
 
Giulia, Pietro parlava il greco?
Si Mikado, l’Apostolo pescatore di Galilea parlava un greco popolare, ma era capo di pescatori e non povero, per cui era in affari anche con i Romani.
 
Giulia, Marco ha vissuto accanto a Gesù?
Mikado, Marco era giovane ed è cresciuto insieme al gruppo ristretto di Cristo Gesù ma, non l’ha conosciuto.
 
Giulia, come consideri il Vangelo di Marco?
Considero il Vangelo canonico di Marco come l’autobiografia di Gesù e la riproduzione ampliata del Vangelo segreto di Marco e quindi posteriore al 150.
 
Perché Giulia?
Il Vangelo di Marco è così ordinato che le sue parti, ben distinte fra loro, sono a loro volta divise per tre o in multipli di tre; Gesù è oltraggiato alle ore 3, condotto al Calvario alle ore 6 ed espira alle ore 9. Questa composizione, essendo tutto l’opposto dello pseudo-Marco a cui si riferisce Papia, non può essere stata scritta che da qualcuno che l’ha ricostruita e messa in ordine dopo il 150.
 
Giulia è vero ciò che mi hai fatto leggere sul rapporto segreto tra Marco e Pietro?
Si mio amato Mikado, Marco Giovanni, il primo nome era romano, il secondo ebraico.  Era figlio di Pietro. Viaggiò inizialmente con Bar-abba e Paolo e fu la causa principale del litigio tra loro, perché Paolo, non lo voleva come interprete dei loro viaggi e persona scelta a portare a conoscenza la storia di Cristo Gesù.
 
Giulia, c’è qualcosa nei documenti da te letti, che possa dare la certezza della falsificazione della sua datazione?
Si mio amato Mikado, la prova confermante la sua datazione posteriore al 150 ci viene dal passo che si ripete anche in Matteo, “Tu es Petrus” che poteva essere stato scritto soltanto dopo che la Chiesa prese la decisione di togliere a Giacomo il primato sulla comunità di Gerusalemme, che tutti i documenti precedenti al 150 gli attribuivano, per passarlo a Pietro.”
 
Giulia, sai dirmi altro su Marco?
Mikado, per rispetto alla Verità, ho letto documenti all’interno della stanza segreta n° 1717 della “Grande Biblioteca Universale” che Marco Giovanni, era interprete personale e come detto precedentemente uno dei due figli segreti di Pietro, l’altra era la bellissima Petronilla, futura Santa.
 

 

                
Torna Indietro          Indice