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Gesù e il dono di Sai Baba
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- “Il giorno di Natale del
1996, Sai Baba materializzò il sacro libro che misura 2 pollici e mezzo per 2
pollici”
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- Il giorno 25 12 1996,
durante il discorso che Sai Baba tenne alla folla a Prashanti Nilayam*,
disse che verso il 530 d.C. un ricercatore cercò di conservare il vero
insegnamento di Gesù e scrisse un libro dalle dimensioni talmente piccolo da
potersi nascondere nel palmo di una mano. Sai Baba disse che il libro giunse in
Russia, dove si trova tuttora e a quel punto oscillò la mano e dal nulla apparve
un libretto bordato d’oro non più grosso di una scatola di fiammiferi. Baba
disse che il libro, oltre a contenere passi della Bhagavad Gita**,
fu ideato per dimostrare le caratteristiche comuni di tutte le religioni. Ciò
che è contenuto in questo libro non può essere trovato nemmeno nella Bibbia.
Contiene un intero nuovo resoconto della vita di Gesù.
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* l’ashram di Sai Baba a Puttaparthi, India. -
** Il testo sacro più
amato dagli indiani, che racchiude gli insegnamenti di Bhagavan Sri Krishna.
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La rivista Sanathana Sarathi
del
Gennaio 1997 dice che il libretto è conservato in una costruzione in Armenia,
nei pressi del Mar Nero. Da una conferenza successiva tenuta dal Dr. Anil Kumar,
sappiamo che il libretto fu fatto tornare da Baba nel luogo dove viene tuttora
conservato. Non ci è dunque dato di conoscere il contenuto del libretto.
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“Il
piccolo e sacro libro nelle sacre mani di Sai Baba che immortala una Sacra Croce
magnificamente cesellata in copertina.”
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- Sai Baba ha detto:
“Questo libro mostra che l’Essenza di tutte le religioni è la stessa. C’è un
solo Dio che le sovrasta, ed Egli presente in tutti. Il Libro annuncia il
principio della non-dualità: “Io e Mio Padre siamo Uno”.
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- Reca il Divino Comando:
“Non seguire il corpo, non seguire la mente, segui la Coscienza. Questa è la via
per raggiungere Dio.”
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Forse nei prossimi anni, secondo le indicazioni date da Sai Baba, il libro verrà
trovato da qualche studioso che lo ne farà conoscere il contenuto. Probabilmente Baba non ha ritenuto che fosse ancora giunto il momento adatto per farlo.