Festività in suo onore
  
                                                      
Il 22 luglio - Presso Marsiglia, in Francia, si festeggia il natale di santa Maria Maddalena, con una celebrazione a San Massimino in cui la testa, coperta d’oro, viene portata in processione.
 
Il culto
Il suo culto, nella Chiesa Occidentale, si diffuse soprattutto dal XI° secolo, e fiorì nell’Ordine dei Frati Predicatori, secondo la testimonianza di Umberto de Romans:
“Dopo che la Maddalena si è data alla penitenza, è stata resa dal Signore così grande per grazia, che dopo la Beata Vergine non si trova donna alla quale nel mondo non si renda maggior riverenza e non si dia maggior gloria in cielo”.
                            
                                                                           
 
L’Ordine dei Predicatori l’annoverò nel numero dei suoi Patroni. Frati e Suore la onorarono in ogni tempo col titolo datogli da Cristo Gesù  di “Apostola degli apostoli”, come viene celebrata nella Liturgia Bizantina, e paragonarono la missione della Maddalena, di annunciare la risurrezione, col loro ufficio apostolico.
 
Il culto più attivo della Maddalena s’insediò infine a Rennes-le-Chateau, nella regione della Linguadoca.
Ma anche altrove, in Francia, sorsero molti santuari dedicati a S.te Marie de Madelaine. Un’altra importante sede del culto della Maddalena fu Gellone, dove l’Accademia di Studi Giudaici fiorì durante il IX° secolo.
 
La Chiesa a Rennes-le-Chateau fu consacrata a Maddalena nel 1059 e nel 1096, l’anno della prima crociata, ebbe inizio la costruzione della grande Basilica di Santa Maria Maddalena a Vézelay. Su questo luogo di culto e sul radicamento nella zona della figura di Maddalena, nasce la speculazione nel 1900 su Rennes-le-Chateau e improbabili legami dinastici sostenuti da personaggi legati ad ambigui gruppi francesi esoterici a fine di notorietà e di lucro. Lo stesso luogo di sepoltura della Maddalena non sarebbe nei dintorni di Rennes-le-Chateau ma a Saint Maximin-la-Sainte Baume.
 
Fu a Rennes-le-Chateau che nel 1146 l’abate cistercense Bernardo di Chiaravallle predicò la Seconda Crociata al re Luigi VII°, alla regina Eleonora, ai loro cavalieri e ad una congregazione di 100.000 persone. Nel redigere la Costituzione dell’Ordine dei Cavalieri Templari nel 1128, San Bernardo menzionò specificatamente il dovere di assoluta “obbedienza a Betania, il castello di Maria e Marta”. E’ quindi molto probabile che le grandi cattedrali di “Notre Dame” in Europa, tutte sorte per volere dei Cistercensi e dei Templari, fossero in realtà dedicate a Maria Maddalena.

 

                 

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