La vera storia dell’olio di Maria Maddalena
 
Quando Gesù venne circonciso, della pelle del prepuzio, la sacra reliquia è stata data in consegna a un’anziana Maestra dell’Ordine di Iside, che lo conservò in uno scrigno d’alabastro, usato per l’olio di Nardo. Questo fu lo scrigno d’alabastro che successivamente passò a Maria come successiva Maestra dell’Ordine del Tempio di Iside, che ebbe l’onore di versare l’ungento sulla testa e i piedi di Gesù il Cristo e nello stesso momento suo marito.
 
I Vangeli e la sacra unzione a Betania
Mentre Gesù si trovava a Betània insieme a Lazzaro, in casa di Simone il lebbroso, gli si avvicinò Maria Maddalena con un vaso di alabastro di olio profumato molto prezioso*, e glielo versò sul capo mentre stava a mensa e gli asciugò i piedi con i suoi lunghi capelli.
I discepoli e in particolare Giuda vedendo ciò si sdegnò e disse:
“Perché questo spreco?
Lo si poteva vendere a caro prezzo per darlo ai poveri! ”.
 
Ma Gesù, accortosene, disse loro:
“Perché la infastidite? Essa ha compiuto un’azione buona verso di me. I poveri infatti li avete sempre con voi, me, invece, non sempre mi avete.  Versando questo olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia sepoltura. In verità vi dico: dovunque sarà predicato questo vangelo, nel mondo intero, sarà detto anche ciò che essa ha fatto, in ricordo di lei”.
 
 
* Maria Maddalena era ricchissima.
 
Il prezzo del Nardo profumato è equivalente di 300 denari e bisogna calcolare che il prezzo di un giorno di lavoro era di un (1) denaro.
 

                 

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